Testico. E’ morto di stenti, dopo aver lottato per ritrovare la strada di casa, Calogero Selvaggio, l’85enne scomparso da mercoledì scorso a Testico: il corpo è stato ritrovato questa mattina da un cacciatore nella frazione Duranti, in una zona boschiva particolarmente impervia e che non era stata battuta a fondo dai soccorritori, in quanto era difficile ipotizzare che l’anziano potesse essere arrivato fino a lì. E invece, nonostante l’età e qualche vuoto di memoria, dopo che si era allontanato da casa per dirigersi dalla figlia, Selvaggio aveva capito di aver sbagliato strada, ma ormai era troppo tardi.
L’85enne ha infatti provato e rientrare ma ha sbagliato sentiero, finendo in una zona a lui sconosciuta, fangosa e piena di rovi. Probabilmente è caduto diverse volte: il cadavere presentava ecchimosi al volto, alle mani, alle gambe e sangue dall’orecchio: il corpo è stato ritrovato in una pozza d’acqua di circa 30 cm. Ora sarà l’autopsia a stabilire l’ora e le cause esatte del decesso, un malore, il freddo o i traumi delle caduta. Il cadavere si trova ora all’obitorio dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure a disposizione della magistratura.
Disperazione in casa della figlia dell’anziano dove in queste ore si sono riuniti tutti i parenti: “Abbiamo sperato fino all’ultimo che avesse preso un passaggio, che fosse vivo…Invece no. Temevamo che si fosse perso nei boschi, ma potesse arrivare fino a lì certamente no. Era un uomo grintoso e con forza e sicuramente ha lottato fino alla fine, ma purtroppo invano…” dice il genero.