Economia

Incontro Piaggio a Roma, sindacati furenti: “Delusissimi da atteggiamento Regione, come non ci fossero stati”

piaggio finale

Finale Ligure. “E’ andata non male, malissimo”. E’ un fiume in piena Andrea Pasa, Cgil, all’uscita dal vertice romano che avrebbe dovuto in qualche modo sbloccare l’impasse su Piaggio.

Un doppio tavolo, al Ministero dello Sviluppo Economico per discutere il piano industriale e al Ministero del Lavoro per parlare di ammortizzatori sociali. Ma nulla di tutto questo, dice Pasa, è stato fatto: “L’incontro è stato molto deludente perché l’impresa non è voluta entrare nello specifico del piano industriale, non c’è stata assolutamente discussione; e il ministero del Lavoro, che doveva dirci se si poteva avviare un percorso di cassa che traguardasse i 4 anni, due più due, non ha ancora completato le verifiche”.

Nessun dialogo quindi sulle questioni che stavano a cuore ai sindacati, esternalizzazioni ed esuberi. Sul fronte degli ammortizzatori, invece, il nodo da sciogliere è quello dei parametri: due sono soddisfatti, quello degli investimenti e quello della riorganizzazione, mentre il Ministero ha delle riserve sul terzo, quello della modifica societaria. A quanto pare la modifica di “peso” tra i due soci potrebbe non bastare: il Ministero ha quindi deciso di prendere tempo, in attesa di eventuali nuovi cambiamenti nell’asse societario.

Il risultato, però, è che i sindacati tornano dal lungo viaggio a Roma con un pugno di mosche: unica concessione quella di calendarizzare un nuovo incontro, il 6 marzo, presso la sede di Confindustria a Genova, per parlare delle questioni industriali.

Ma il vero bersaglio di Pasa non è l’azienda, quanto la Regione Liguria. “L’atteggiamento della Regione ci ha deluso profondamente – tuona il sindacalista – non hanno mai espresso nessuna posizione, non sono mai intervenuti in alcun modo. E’ come se non ci fossero mai stati”. E a questo punto Pasa si dice pronto a mettere in discussione il piano urbanistico e la riconversione delle aree: “Potremmo chiedere, attraverso il Comune di Finale Ligure, che venga messa a conoscenza anche la commissione di verifica regionale”.