Finale Ligure. “Se venerdì mattina l’azienda non inizierà a parlare del cronoprogramma di trasferimento a Villanova d’Albenga, siamo pronti a iniziative di lotta fin da subito”. A porre l’ultimatum è Andrea Pasa, di Cgil, dopo l’assemblea dei lavoratori di questa mattina nello stabilimento Piaggio di Finale Ligure.
Un’assemblea che ha visto la partecipazione di molti lavoratori: “E’ la prova che qui le cose si fanno sempre più drammatiche – tuona Pasa – i lavoratori vogliono assolutamente che si inizi a parlare del cronoprogramma del trasferimento a Villanova. Lo abbiamo già chiesto al ministero giovedì, dobbiamo sapere quali macchine si spostano, in che periodo, quali lavoratori”.
Il secondo punto fondamentale, spiega poi il sindacalista, è entrare finalmente nelle questioni specifiche del piano industriale presentato a gennaio e poi non più affrontato sui tavoli della vertenza. L’azienda ha calendarizzato per venerdì un incontro con la Rsu di Finale per parlare di questioni inerenti allo stabilimento: “E’ assolutamente necessario che in quell’occasione presenti alla Rsu il cronoprogramma – spiega Paola Boetto, della Rsu – E’ fondamentale che chi lavora qui dentro sappia quali sono i tempi: non è più gestibile questa situazione, questa continua incertezza”.
“Contrariamente, se non vorranno entrare in questo percorso le persone sono pronte a iniziative di lotta già a partire da venerdì mattina – intima poi Pasa – Non solo prendono in giro noi perché non parlano di cronoprogramma, ma anche le istituzioni locali. Il sindaco di Finale però è stato chiaro: non darà l’ok per l’operazione urbanistica su Finale fino a quando il sindacato non darà il proprio benestare alle modalità e ai tempi di trasferimento a Villanova”.
