Cronaca

Albenga, operazione “Snake”: nuovo arresto dei Carabinieri, spacciatore in fuga bloccato con 12mila euro

Albenga. Nuovo arresto sotto le torri nell’ambito dell’operazione antidroga “Snake”, nome in codice derivato propri dal soprannome (“snakes”) affibbiato ai Carabinieri di Albenga dalla gang marocchina.

Già due volte l’indagine, guidata dal capitano Michele Morelli e dal maresciallo Walter Zanella, era parsa chiudersi: l’ultima volta con gli arresti di fine anno ed il sequestro di un chilo di cocaina più circa 60.000 euro in contanti.

Questa volta i militari hanno messo le manette a due dei cittadini marocchini arrestati nel corso dell’indagine, e che visto la mancanza di precedenti specifici avevano riacquistato la libertà da circa un mese: Farihi Abderrazzak, classe 1985, e Jaouad Ibrahimi, del 1994.

Il primo, una volta uscito dal carcere, aveva ripreso i contatti con fornitori e clienti ai quali cedeva la sostanza tra i vicoli del centro storico, dove abitava in Vico del Monte. L’uomo effettuava almeno 30 cessioni di cocaina al giorno, circa un chilo di droga al mese, incrementando le proprie finanze. Quando i Carabinieri si sono resi conto che Abderrazzak aveva in mente di fuggire in Marocco con parte dei guadagni della coca e con un Suv di grossa cilindrata appena acquistato, hanno deciso di intervenire su disposizione della Dott.ssa Chiara Venturi, pubblico ministero titolare dell’indagine.

Il blitz è scattato alle prime ore dell’alba presso lo scalo marittimo di Genova. Gli uomini dell’Arma, travestiti da impiegati del porto, si sono messi alla ricerca del Suv con a bordo l’indagato, mimetizzato tra le migliaia di auto in attesa dell’imbarco per il Marocco. Alla visita dei militari Abderrazzak, forse consapevole del termine della sua fuga, ha accusato un mancamento. Abderrazzak aveva con sé 12 mila euro. Durante la perquisizione dell’abitazione, presso Vico del Monte, è stato poi arrestato il socio, Jaouad Ibrahimi, trovato in possesso di 7 dosi pronte allo spaccio, mentre in casa dietro la lavatrice in un buco scavato nel muro i militari hanno rinvenuto altri 20 grammi di cocaina e 2000 euro.