Loano. Due mesi e venti giorni di reclusione con la sospensione condizionale. E’ la pena patteggiata questa mattina in tribunale da C.A.P., il ventitreenne peruviano arrestato ieri a Loano per resistenza a pubblico ufficiale dopo una lite con la fidanzata. I militari erano intervenuti dopo aver ricevuto la segnalazione di una lite domestica: arrivati nell’appartamento della coppia hanno chiesto al ragazzo di seguirli in caserma per accertamenti. Per tutta risposta il ventenne, visibilmente alterato dall’alcol, si era scagliato contro di loro.
Per il peruviano (che era assistito dall’avvocato Gian Maria Gandolfo) era così scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale ed il conseguente processo per direttissima conclusosi con il patteggiamento.