Cronaca

Albenga, chiesa gremita e fiori dei bambini per l’ultimo saluto a Luigi Costa: “Ha fatto della sua vita un dono generoso”

Albenga. Chiesa gremita e grande partecipazione oggi pomeriggio alle 15,30 per i funerali di Luigi Costa nella cattedrale di San Michele di Albenga. Il dirigente dell’azienda informatica EA Sistemi, stroncato da infarto fulminante a 53 anni, era molto conosciuto sotto le torri ingaune per il suo impegno negli scout e in Croce Bianca (era stato vicedirettore dei servizi nella pubblica assistenza di piazza Petrarca).

E proprio scout e militi della Croce Bianca sono accorsi in massa per l’ultimo saluto a Costa, con picchetti all’esterno della cattedrale e stendardi a lutto, insieme a molti esponenti del mondo del terzo settore albenganese. Sul feretro, portato a spalle da scout, militi e parenti, molti fiori depositati anche dagli alunni delle scuole ingaune, mentre molti negozi hanno chiuso le serrande al passaggio della bara in segno di lutto.

“Non vogliamo chiuderci nella ragnatela del nostro dolore, ma vogliamo trovare conforto nella parola di Dio – ha detto il sacerdote durante l’omelia – La longevità non si misura con gli anni. Nella vita si lotta, siamo certi che se Dio lo ha chiamato a sé è per il suo bene”.

“Dobbiamo vivere questo momento nella certezza della fede” ha aggiunto il celebrante, chiedendo ai presenti di cantare l’Alleluia pasquale.

“Luigi é vissuto da figlio di Dio, donando se stesso con così tanto amore, in mille direzioni, facendo dalla sua vita un dono generoso… è stato una fiamma, e come una candela si è consumato, così Dio lo ha chiamato – ha proseguito il sacerdote tra le lacrime dei presenti – Era attaccatissimo alla parola di Dio, era per lui sorgente di forza. Portava ogni settimana sull’altare la sua gioia, la sua sofferenza e la sua fatica, perché da lì arrivava la sua forza per la sua settimana. Sono molto grato della sua amicizia”.

“Domenica scorsa ha letto per l’ultima volta il salmo in questa chiesa – ha ricordato, rivolgendosi poi direttamente a Costa – sono certo che tu oggi stai pregando per noi, per la tua famiglia e per la tua chiesa, a cui tu hai dato tanto”. Messaggi di ricordo sono stati letti anche dai militi della Croce Bianca e dal gruppo scout.

Silenzio e grande commozione al momento dell’uscita della bara dalla cattedrale; da lì è poi partita la processione, con in testa un’ambulanza della Croce Bianca.

Luigi Costa, figlio di Josepha Costa, direttrice del museo navale romano di Albenga, lascia la moglie e le tre figlie Elisabetta, Vittoria ed Ottavia, che hanno deciso devolvere le offerte ricevute alla Caritas.

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