Ponente. Agg. h. 12,30 – Interventi dei vigili del fuoco ancora in corso, principalmente a Varazze, Savona e Albenga. Il vento, infatti, non accenna a placarsi e a creare disagi in tutta la provincia –
Fortissime raffiche di vento hanno imperversato questa notte in Riviera. Una cinquantina gli interventi dei vigili del fuoco che stanno tuttora lavorando per scongiurare danni peggiori in varie cittadine del Savonese.
Alberi divelti, tetti pericolanti, ponteggi che rischiavano di “precipitare” su auto e passanti e transenne svolazzanti: non c’è stata tregua praticamente per tutta la nottata. Ad Andora i pompieri del distaccamento ingauno sono intervenuti in via Del Poggio per un semaforo che incombeva sulla carreggiata decidendo così di “tagliarlo” per evitare pericoli per l’incolumità altrui.
Ad Albenga, baracca scoperchiata in zona Vadino e finestre pericolanti un po’ ovunque. A Savona il vento ha buttato giù il muretto di cinta della centrale del latte, muretto che, come si vede da una delle foto pubblicate, è caduto su una autovettura parcheggiata. A Varazze ore di lavoro per sgombrare le strade da cassonetti “vaganti”, alberi caduti, motocicli a terra che occupavano la carreggiata. Alle 3, presidio per palo elettrico pericolante al Bricco delle Forche, e rimozione oggetti ingombranti e pericolosi dalle strade. I soccorsi varazzini sono stati dirottati anche in via Sciandra per un piccolo incendio.
A Pietra Ligure, un pino che faceva bella mostra di sé all’interno dell’ospedale Santa Corona, è stato tagliato da pompieri perché a rischio caduta.
Da ore, invece, i vigili del fuoco sono impegnati presso il bocciodromo di Loano, mezzo scoperchiato dal vento che non pare avere intenzione di placarsi. Vento che ha tormentato il sonno dei savonesi. Come segnalato da alcuni lettori, una vasta zona di Loano è rimasta al buio dalle ore 20 alle ore tre di questa mattina (problemi segnalati in via Matteotti, via Bulaxe, via Orsolani, via Pusetti); a Borghetto Santo Spirito due gli alberi divelti in corso Leonardo Da Vinci; a Spotorno il gabbiotto della fermata autobus nei pressi del lina park estivo è stato “abbattuto” dalle raffiche fortissime. E la lista potrebbe continuare ancora.



