Economia

Ceriale, il vicesindaco Maineri: “Grazie a patto regionale di stabilità possiamo rivedere tariffe Tares”

Comune di Ceriale

Ceriale. L’amministrazione cerialese ha incontrato le categorie economiche per fare il punto sul problema della Tares. Spiega il vicesindaco Eugenio Maineri: “In tale incontro, alla presenza dei funzionari comunali, è stata spiegata l’impossibilità di modificare le tariffe o concedere sgravi, benché il Comune avesse le risorse necessarie per attuarlo, in quanto il patto di stabilità non ne consentiva l’utilizzo”.

“Pochi minuti dopo il termine della riunione, ci veniva comunicato dalla Regione Liguria la concessione al Comune di Ceriale di una capienza nel patto verticale regionale di stabilità tale da poter far rivedere l’impostazione delle tariffe Tares e del Bilancio. E’ stata subito convocata una conferenza dei Capigruppo, svoltasi in data odierna, nella quale, assistiti dal Funzionario Responsabile dell’Area Finanziaria, si è giunti alla determinazione di poter ridurre il peso fiscale della Tares su tutte le abitazioni del 25% e sulle attività produttive del 30%. Inoltre sarà possibile, entro la fine dell’anno, liquidare tutti crediti vantati dalle aziende che hanno effettuato lavori e fornito beni e servizi al Comune” prosegue Maineri.

“E’ un sollievo riuscire ad alleggerire la pressione fiscale, in questo momento di grande difficoltà economica attraversato dal Paese, e per questo un ringraziamento va all’assessore Regionale Rossetti per l’attenzione che ha riservato al nostro Comune. Il messaggio che vogliamo comunque dare ai nostri concittadini e operatori economici è che, qualunque amministratore pubblico, indipendentemente dalla sua appetenza ideologica, deve accettare il fatto che anche se la volontà politica, in materia di imposte, è di gravare il meno possibile sui contribuenti, spesso essa è purtroppo vincolata da norme che non consentono” conclude Maineri.

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