Savona. Giro di case squillo tra Savona, Genova e La Spezia: tre patteggiamenti nell’ambito dell’operazione “Holding Sex”. Gli imputati, tutti accusati di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, erano Andrea F., che ha patteggiato due anni senza condizionale; Stefano M., due anni con la condizionale; e Massimo P. tre anni e sei mesi.
Nell’indagine erano stati individuati anche appartamenti a luci rosse a Savona, in vico Gallico e via Pirandello, dove operavano soprattutto transessuali, ricevendo clienti ad ogni ora del giorno e della notte. Le indagini dei carabinieri, tramite intercettazioni e pedinamenti, avevano portato all’arresto di una decina di persone. Tra questi figuravano anche intermediari immobiliari che avrebbero avuto i compito di procacciare gli appartamenti da affittare ai complici i quali, a loro volta, li cedevano a prostitute (diverse sudamericane) e a transessuali.
Secondo l’accusa i fatti contestati, riferiti al periodo tra febbraio e agosto 2010, sarebbero avvenuti tra La Spezia, Savona, Genova e Firenze. Altri alloggi dove prostitute e transessuali ricevevano i clienti erano stati individuati a Genova e La Spezia.
