Savona. “Ha fatto bene, se lo meritava”. Il popolo di Facebook soffia sul fuoco e non condanna, ma anzi generalmente “approva”, il comportamento dell’uomo che, ieri sera, in via dei Cambiaso a Savona ha aggredito un quarantenne nordafricano sorpreso a danneggiare alcuni scooter.
Il post relativo all’articolo sulla pagina social di IVG.it è stato sommerso dai commenti dei lettori che sembrano in qualche modo giustificare il “giustiziere fai da te”. La “pancia” del network si scatena invocando la “autotutela” di fronte alla lacuna di interventi tempestivi e risolutivi della giustizia.
“Dovrebbero dargli un premio”, “ha fatto bene, avrei fatto lo stesso” e “gliene ha date poche” sono tra le frasi più gettonate a commento della notizia. Insomma il popolo della rete sembra comprendere il gesto del proprietario dello scooter che, accorgendosi dalla finestra di quanto stava accadendo in strada, è sceso a dare una lezione al “teppista”.
Il danneggiatore, un quarantenne nordafricano, che in preda ai fumi dell’alcol aveva appena scaraventato a terra alcune moto parcheggiate, ha finito per essere pestato dal residente. Alla fine se l’è cavata con una corsa in codice rosso all’ospedale San Paolo dove, dopo una Tac che ha dato esito negativo, è stato dimesso con prognosi di dieci giorni.
L’aggressore è stato invece identificato dai carabinieri, ma non denunciato. La prognosi inferiore ai venti giorni per il nordafricano infatti non permette di procedere d’ufficio, ma solo in presenza di querela di parte. Se l’aggredito non la presenterà, quindi, non ci saranno risvolti penali.
Se l’episodio in sé ormai può dirsi chiuso, lo stesso discorso non vale per il dibattito che ha scatenato. Sul web infatti la discussione continua: da una parte chi (tantissimi) plaude al giustiziere e condanna chi ha testimoniato contro di lui, dall’altra (ben pochi) chi invece condanna il gesto violento. C’è poi chi si posiziona nel mezzo e osserva: “Forse qualche schiaffo se lo meritava, ma senza esagerare. Farlo finire in ospedale è troppo”.



