Cronaca

La ex “perseguitata” per gelosia: resta in carcere il marocchino arrestato per stalking a Loano

carcere

Loano. E’ stato interrohato questa mattina il marocchino di 33 anni arrestato per stalking a Loano. L’uomo davanti al gip Donatella Aschero ha cercato di giustificare i suoi comportamenti, che sarebbero stati motivati dalla gelosia nei confronti della ex convivente, una sua connazionale di tre anni più giovane che lavora come badante. Al termine dell’interrogatorio il suo arresto è stato convalidato e il giudice ha deciso di applicare la misura di custodia cautelare in carcere.

Secondo quanto accertato dai carabinieri la storia tra i due era finita da circa un mese e mezzo, ma lui continuava a perseguitarla con sms continui, pedinamenti, minacce, ma anche episodi di danneggiamenti (la donna si era ritrovata la macchina rigata). Nella serata di domenica scorsa poi, intorno alle 19,30, l’uomo (che è difeso dall’avvocato Graziano Aschero) si era presentato a casa della ex convivente ed aveva cercato di entrare con la forza. Lei, spaventata, si era barricata in casa ed aveva allertato il 112. All’arrivo della pattuglia il nordafricano era stato trovato ancora intento a tentare di sfondare la porta dell’appartamento. Per lui erano così scattate le manette per stalking.