Vado L. Si terranno domani mattina alle ore 10 presso la chiesa di San Paolo a Savona i funerali di Nadia Colangelo, la 27enne morta ieri nel terribile incidente accaduto a Vado Ligure quando, dopo essere scivolata sull’asfalto mentre era a bordo della propria moto (forse dopo aver urtato il mezzo che la precedeva), è stata travolta da un camion che sopraggiungeva lungo la strada.
Ma il saluto più straziante è quello del fidanzato Pasquale che, dalle pagine di Facebook, parla alla sua “piccina” con amore, disperazione e incredulità per ciò che è accaduto. “Mi hai lasciato da solo nel dolore, nel vedere cosa potevamo essere in ogni cosa che faccio – scrive Pasquale – In ogni mia azione c’eri tu… Un incubo. Non c’è palestra che mi aiuta a diventare talmente forte da sopportare tanto dolore. Tante le mie domande, zero risposte. Perché tesoro mio. Perché!?”.
Ed è la domanda che si pongono anche gli amici che non riescono a rassegnarsi a un destino tanto avverso. Tra questi c’è chi perde le parole e affida alla Rete solo un breve messaggio, chi perde la fede e chiede che senso abbia tutto ciò, e chi si abbandona ai ricordi. Come Stephanie, che scrive: “Mi sembra ieri che eravamo su quel campo ad allenarci, con la pioggia, con il sole noi eravamo lì ad inseguire la nostra passione! Ci volevamo tutte bene e più che un allenamento ogni volta era una grande chiacchierata generale, parlavamo sempre! Soprattutto quando si correva per riscaldarci e finivamo per non avere più fiato cazziate dal mister… mi sembra di sentire ancora la tua voce urlarmi ‘gre tornaaaa’… cercavi sempre di insegnarmi a far bene e sono sicura che avrai insegnato tanto anche alle altre… ora ti voglio ricordare così tra i pali con la tua vociona ad incitarci… Rimarrai sempre nel mio cuore purtier! Non riesco ancora a realizzare”.
E poi c’è Giusy, con i suoi ricordi d’infanzia: ” Non posso credere non posso credere. Mi affaccio dalla finestra e riscordo noi piccole. Nel cortile sopra la Basko. Abitavi lì e io il palazzo dietro. Con Raffa piccola e Corrado che ci faceva i dispetti. Noi con lo skate. E il pallone che andava nel terrazzo dei vicini, e scavalcavamo. Non posso affacciarmi e pensare che non ci sei più”.
Nadia è descritta da tutti come una persona gioiosa e solare, capace di dare il consiglio giusto e un aiuto a chiunque. “Ora insegna agli angeli a giocare a calcio e ad andare in moto, le tue passioni!” scrive infine l’amica Lorella.



