Albenga. “L’amministrazione segue con attenzione la questione della sezione distaccata del Tribunale di Albenga, e io stessa sono in continuo contatto con il presidente dell’Ordine degli Avvocati Cardone. Sull’argomento, tantissimi si sono profusi nella difesa della struttura ma molti solo a parole: l’unico Comune ad assumersi gli oneri è stato quello di Albenga, sia per il Giudice di Pace sia per il mantenimento della sezione stessa, con la disponibilità dei locali. Abbiamo fatto tutto quanto consentito dal decreto, ed espresso la ferma volontà di mantenere sul territorio sia la struttura sia la figura del Giudice di Pace, con oneri del personale amministrativo a carico dei comuni – e ringrazio i pochi che hanno aderito all’iniziativa”. Così su Facebook il sindaco di Albenga Rosy Guarnieri commenta la situazione del tribunale ingauno dopo l’assemblea degli avvocati che si è svolto nella tarda mattinata.
“Per quanto ci riguarda, abbiamo già individuato l’organico nominalmente, provvedendo prontamente e fornendo nomi e cognomi dei dipendenti assegnati. Abbiamo altresì assicurato la nostra volontà di mantenere i locali, e continueremo a fare la nostra parte. Siamo pronti, al fianco dell’Ordine degli Avvocati, a far valere la nostra volontà in tutte le sedi, perché siamo certi che la sezione distaccata di Albenga, per carico di lavoro e per collocazione strategica, a servizio di una popolazione ampia, disponga di tutte le caratteristiche richieste per il mantenimento e preservato” aggiunge la Guarnieri.
“Il decreto legislativo aveva dettato linee e criteri nei quali si rispecchiavano molto le caratteristiche della nostra sezione, al punto che nella graduatoria si era piazzata al ventesimo posto. Poi è arrivata la sciagura del Governo Monti. Se il suo governo tecnico non avesse cambiato le carte in tavola a gioco già cominciato, oggi dormiremmo sonni sereni: invece, ci ha cacciato in un cestino, con un provvedimento assurdo che non tiene conto dei territori. Chiediamo che l’attuale governo guidato da Enrico Letta, interessando l’on. Franco Vazio – al quale ho fatto pervenire tutta la documentazione presentata al Ministero della Giustizia – e il Ministro ligure Orlando, facciano sì che la sezione venga mantenuta. La politica, oggi più che mai, è chiamata a prendere decisioni sagge, concrete, che producano effetti immediati. Questa è una delle scelte prioritarie che il Governo dovrebbe assumere” conclude il sindaco di Albenga.
