Varazze. Venerdì 19 luglio, ore 20,30, ai Bagni Mafalda Royal di Varazze, presentazione del libro “Storie d’Amare di Donnedamare (Racconti, Testimonianze, Appelli Salmastri)”. Partecipano insieme a Bettina Bolla e Marta Piazza (rispettivamente presidente e segretario dell’Associazione Culturale Donnedamare), le onorevoli Anna Giacobbe e Lara Comi, Enrico Schiappapietra (presidente regionale SIB), Giovanni Botta (presidente provinciale CNA Balneatori), Giuseppe Ricci (presidente ITB Italia), Antonio De Magistris (presidente Globe4me), Giuseppe Suanno (GISData S.r.l). A conclusione della serata ci sarà l’esibizione “unplugged” della cantante tunisina Mbarka Ben Taleb.
“Il libro – spiegano gli organizzatori – è una raccolta di storie di donne balneari che in modo coraggioso ed informale raccontano la loro storia, evidenziando che i balneari, impropriamente definiti casta o lobby, non sono altro che lavoratori che, in molti casi, esclusi dal mondo del lavoro, hanno dovuto inventarsi un’occupazione. Vecchie e nuove generazioni a confronto, storie che hanno un unico comune denominatore, il voler urlare a gran voce il no alle aste per il settore turistico balneare italiano, espressione del Made in Italy e peculiarità del sistema turistico italiano”.
“Nell’occasione – proseguono – verrà lanciata in esclusiva per la Liguria la raccolta firme contro la direttiva Bolkestein e ci sarà un dibattito sulle conseguenze disastrose che avrà l’errata applicazione della Bolkestein sul settore balneare italiano, corredato di filmati con interviste ai balneari della zona fatte nei giorni precedenti. La petizione contro la Bolkestein è un evento promosso da Antonio De Magistris, presidente della Globe4me a favore dei balneari. Dopo il successo della prima tappa di ‘Riprendiamoci le spiagge’ svoltasi lo scorso 28 giugno a Porto Cesareo, dove sono state raccolte centinaia di firme per la petizione contro la direttiva Bolkestein, il team di Globe4me giungerà infatti in Liguria dove, in partnership con la nostra associazione darà vita ad una grande convention a favore delle donne e dei balneari”.
