Loano. Manette ai polsi dell’intera famiglia Ligresti nell’ambito dell’inchiesta Fonsai: Salvatore, ai domiciliari, e i tre figli Giulia, Jonella e Paolo. Con loro sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza di Torino anche gli ex amministratori delegati di Fonsai, Fausto Marchionni ed Emanuele Erbetta e l’ex vicepresidente Antonio Talarico.
Come riferiscono i quotidiani nazionali, le ipotesi sono di falso in bilancio aggravato per grave nocumento al mercato e manipolazione del mercato. Al momento non si hanno altri particolari. I Ligresti sono anche legati al Ponente ligure, con l’operazione relativa al porto di Loano. Proprio sulla Marina loanese l’indagine cita uno degli amministratori, Giancarlo De Filippo, ritenuto prestanome dei Ligresti. Tuttavia, resta ancora da appurare quanto la realizzazione del mega porto di Loano sia coinvolta nell’inchiesta giudiziaria.
L’inchiesta è quella della Procura di Torino su Fondiaria Sai, la compagnia assicurativa del gruppo Ligresti che sta tentando in questi mesi la fusione con Unipol, aperta un anno fa esatto e che ha già visto notificare a maggio quattordici avvisi di garanzia.
Nessun commento diretto da parte del sindaco di Loano Luigi Pignocca, che ha affermato “come la proprietà sia ormai definitivamente passata ad Unipol e non riguarda più la famiglia Ligresti”.