Cronaca

Albisola, mamma arrestata per stalking verso i famigliari: condannata ad un anno, assolta per i maltrattamenti

Tribunale

Albisola S. Condannata per stalking, ma assolta dall’accusa di maltrattamenti in famiglia. Si è concluso questa mattina il processo che vedeva a giudizio per direttissima una mamma accusata per un episodio che aveva coinvolto i suoi tre bimbi di cinque, otto e dodici anni e la loro nonna. L’imputata è stata condannata ad un anno di reclusione in abbreviato per gli episodi di stalking ed è invece stata prosciolta (“perché il fatto non sussiste”) dalle accuse di maltrattamenti.

Secondo quanto accertato dai carabinieri, da tempo, la mamma era solita avere scatti d’ira verso i suoi figli. L’ultimo episodio, quello che le era costato l’arresto, si era verificato il 1° giugno: la donna si era alterata con i bambini per futili motivi e poi avrebbe anche afferrato un coltello colpendo con la lama la porta dell’appartamento.

Ad allertare i carabinieri era stata la zia dei fratellini che era passata a trovarli ed aveva assistito alla scena. La mamma nel frattempo era uscita di casa, ma i militari l’avevano raggiunta sul lungomare di Albisola ed arrestata. La vicenda aveva poi avuto un altro epilogo violento: gli uomini dell’Arma si erano presentati a casa della donna (alla quale erano stati concessi i domiciliari) per un controllo e lei aveva reagito con un altro raptus. La donna aveva preso un coltello ed aveva minacciato di ferirsi finendo per procurarsi un taglio lieve ad un braccio.

Durante l’udienza di convalida la signora, assistita dall’avvocato Cristina Zeppa, aveva preferito avvalersi della facoltà di non rispondere. Il giudice aveva convalidato l’arresto e, come richiesto dal pm, optato per la custodia cautelare in carcere. Nel frattempo alla signora sono stati concessi gli arresti domiciliari a casa della sorella a Torino.