Economia

Aimeri non si presenta all’incontro in Prefettura, i sindacati: “Serve un’azione forte dei comuni”

aimeri alassio

Savona. “La ditta Aimeri non si è presentata all’incontro convocato ieri dalla Prefettura di Savona su richiesta di Fp-Cgil e Fit-Cisl di Savona. Nel frattempo i dipendenti dei Cantieri in provincia di Savona, e le loro famiglie, continuano a subire le pesantissime ricadute determinate dai continui ritardi nel pagamento degli stipendi, delle spettanze arretrate, dei contributi relativi alla previdenza complementare…”. Così in una nota Fausto Dabove della Fp-Cgil e Roberto Speranza della Fit-Cisl.

“Aimeri sta tuttora operando su appalti in diversi comuni della nostra provincia. E’, dunque, un’azienda che svolge un servizio pubblico ed è pagata dai comuni, quindi con soldi pubblici: tutto ciò rende, sinceramente, vergognoso il fatto che abbia ritenuto di non partecipare alla riunione convocata ieri in Prefettura”.

“Ed è altrettanto vergognoso il “trucco” adottato da Aimeri di pagare solo una parte di retribuzione esclusivamente ai lavoratori dei cantieri ancora attivi (Cairo e Ceriale) lasciando senza un centesimo gli ex-dipendenti dei cantieri cessati per cambio appalto nel mese di luglio (Pietra Ligure e Alassio): questi ultimi devono ancora vedersi retribuire lo stipendio relativo al mese di giugno” aggiungono i sindacalisti.

“Oltre a ciò è sempre più preoccupante l’organizzazione dei cantieri, lo stato dei mezzi indispensabili per il corretto espletamento del servizio, la stessa reale tenuta di un’azienda che opera in tali condizioni e ritiene di non dover più “rispondere” a nessuno”.

“In una tale situazione il sindacato ha ribadito ai funzionari della Prefettura la necessità urgente e prioritaria che i comuni interessati notifichino formalmente ad Aimeri le inadempienze nei confronti del personale e, soprattutto, che intervengano direttamente per garantire il pagamento di quanto dovuto da Aimeri ai lavoratori” concludono Dabove e Speranza.