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Si alza il sipario sul Festival Teatrale di Borgio Verezzi: edizione 2013 dedicata a Mariangela Melato

Borgio Verezzi. Si alza il sipario sulla nuova stagione del Festival Teatrale di Borgio Verezzi: otto spettacoli in cartellone (di cui sette in prima nazionale) in piazzetta Sant’Agostino dal 12 luglio all’11 agosto e un’anteprima-evento internazionale al Gassman il 6 luglio per venti sere di spettacolo.

La quarantasettesima edizione del Festival sarà significativamente dedicata a Mariangela Melato, vera “Signora della scena” recentemente scomparsa, che nel 1995 calcò il palcoscenico verezzino per ritirare un meritatissimo Premio Veretium.

Seguendo il filone della commedia brillante e divertente, che lo scorso anno ha permesso un record di presenze, il direttore artistico Stefano Delfino ha scelto per il Festival 2013 il leitmotiv della “bugia” quale tematica comune a tutti gli spettacoli: inganni, scambi di ruolo, travestimenti, equivoci, colpi di scena saranno gli ingredienti-base di una ricetta pensata per il massimo gradimento del pubblico.

Inizierà con un “evento-spettacolo” gratuito presso il Teatro Vittorio Gassman il 47° Festival Teatrale di Borgio Verezzi, ormai ribattezzato “Paese del Teatro”. E saranno le suggestive marionette giganti e maschere create e animate dalle abili mani dell’artista francese Loïc Bettini a inaugurare il teatro estivo, con uno spettacolo in prima assoluta dal sapore internazionale e dal titolo “Chapi Chapo Chabaret Poetic”.

Prima dello spettacolo serale, a partire dalle ore 20 avrà luogo un brindisi dell’anteprima con proiezioni sul Festival presso “Spazio Arte” in Viale Colombo.

Il Festival si sposterà poi in piazzetta Sant’Agostino, sua culla e palcoscenico naturale: dopo l’inaugurazione ufficiale affidata a “Mandragola” di Niccolò Machiavelli, con Paolo Bonacelli e Jurij Ferrini, che ne cura anche la regia, (12, 13 e 14 luglio), sul palcoscenico verezzino avremo il curioso avvicendamento (stesso cast, a serate alterne) fra “Taxi a due piazze (20 anni prima)” (18 e 20 luglio) e il suo seguito “Chat a due piazze (20 anni dopo)” (19 e 21 luglio in esclusiva regionale), entrambi di Ray Cooney, con Gianluca Guidi e Gianluca Ramazzotti.

A seguire, il giallo “Trappola mortale” di Ira Levin, con Corrado Tedeschi, Ettore Bassi e Miriam Mesturino (23 e 24 luglio), “Pinocchio” nell’adattamento di Ugo Chiti (27 e 28 luglio), con Paolo Cioni e gli altri attori della Compagnia Arca Azzurra Teatro, “Uomo e galantuomo” di Eduardo De Filippo, con Gianfelice Imparato, Giovanni Esposito, Valerio Santoro e Antonia Truppo (31 luglio, 1 e 2 agosto), “Uscirò dalla tua vita in taxi” di W. Hall e K. Waterhouse, con Franco Castellano, Maximilian Nisi e Maria Letizia Gorga (5 e 6 agosto) e infine “Un suocero in casa (…ma c’è papà)” di Peppino e Titina De Filippo, con Luigi De Filippo e la sua compagnia (9, 10 e 11 agosto).

“Anche quest’anno, missione compiuta – dice il direttore artistico, Stefano Delfino -. Sono soddisfatto. Il Festival cresce ancora. Mantiene la sua identità nella cornice di piazza Sant’Agostino, dove saranno proposti, com’è consuetudine della mia direzione artistica, otto spettacoli, di cui sette in prima nazionale, fra testi classici, farse e brillanti commedie contemporanee, legate dal tema della bugia. Autori e protagonisti: tutti nomi di grande valore e notorietà. E a questi appuntamenti si aggiungono due eventi in anteprima al teatro Gassman, uno internazionale in occasione del brindisi inaugurale e l’altro con lo spettacolo vincitore del Premio Ipazia, preceduto da una tavola rotonda sulla nuova drammaturgia. Di più, realisticamente, sarebbe stato impossibile fare. E adesso attendiamo con fiducia la risposta del pubblico”.

“Le difficoltà in cui versano i bilanci comunali sono note: anche Borgio Verezzi non sfugge a tagli e incertezze… ma siamo certi che il nostro Festival, con il suo straordinario bagaglio di storia e successo, meriti tutti gli sforzi possibili. Ancora una volta ci affidiamo soprattutto a chi, pubblico o privato, andando ‘controcorrente’ decide di investire in cultura fidandosi di noi – dice il sindaco di Borgio Verezzi, Renato Dacquino –. Così, facendo i salti mortali e assumendoci qualche rischio, offriamo nove spettacoli, uno in più dello scorso anno, di cui otto nella splendida piazza Sant’Agostino, e svariati eventi collaterali, che completano e approfondiscono il Festival.

Per difendere il futuro del Festival servono creatività e coraggio, va pienamente sviluppata l’idea di Borgio Verezzi Paese del Teatro, vanno create nuove occasioni di interesse, vanno ridisegnati i ruoli del pubblico e del privato al fine di avere nuove sinergie. Siamo al lavoro e ci crediamo, tutto il paese ci crede: perché per noi il teatro è cultura, sviluppo e occasione di incontro”.

A margine del Festival, i tradizionali Premi teatrali: il prestigioso 43° Premio Nazionale Veretium per la Prosa, attribuito al migliore attore di prosa della stagione precedente da una giuria di critici ed esperti di livello nazionale; il 2° Premio Virgin Active (già 23° Premio Provincia di Savona) assegnato dagli abbonati al migliore attore non protagonista presente al Festival; il 4° Premio Camera di Commercio di Savona attribuito allo spettacolo che abbia riscosso nell’anno precedente il maggior successo di pubblico ed incasso.

Numerosi inoltre, gli eventi collaterali (con alcune novità) in programma a favore di un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo.

Spazio agli eventi ancor prima dell’inaugurazione ufficiale della stagione: lunedì 8 luglio “Ragazzi Sul Palco del Festival”, con la rappresentazione di alcuni spettacoli teatrali realizzati da scuole medie e superiori della regione Liguria e segnalati all’interno dell’omonima rassegna primaverile; mercoledì 10 luglio la mise en espace, presso il Teatro Gassman, del testo “Scatole Nere – in memoria di Anna Politkovskaja” di Federica De Rossi, con Miriam Fornisano, che ne cura anche la regia, e Sarah Pesca, che inaugura il nuovo gemellaggio nato tra il Festival verezzino e il Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia Internazionale del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova; lo spettacolo sarà preceduto da una tavola rotonda sulla drammaturgia contemporanea con i giurati del Premio Ipazia e i rappresentanti delle più importanti riviste teatrali italiane. Sempre il 10, alle ore 18, presso lo Spazio Arte di viale Colombo, si terrà la presentazione del libro “Io Mariangela Melato” scritto da Silvana Zanovello.

Anche quest’anno inaugurerà il Festival il tradizionale ed elegante Aperitivo teatrale, a cura dell’A.I.S. e dell’Associazione Le Donne del Vino, con degustazione di vini e vista panoramica sulla splendida costa ligure, in attesa della prima il 12 luglio.

Nel corso del Festival due novità tra gli eventi collaterali in programma: gli incontri “Aperitivo con l’attore” in compagnia dei protagonisti del 47° Festival presso alcuni dei locali verezzini, e la mostra fotografica “Fotografie in scena: Festival Teatrale di Borgio Verezzi, dieci anni di spettacolo”, a cura di Foto Studio Azais, dal 12 al 24 luglio presso i locali della S.M.S. Concordia di Verezzi.

Inoltre, continuerà l’iniziativa “Una storia lunga un Festival”, che illustra la storia della rassegna verezzina attraverso un percorso storico e iconografico lungo le vie del paese, con la creazione e l’installazione dei pannelli relativi agli anni 1982-1996.

Chiuderà la lunga serie di eventi collaterali la 24° Rassegna Cinematografica Nazionale di Borgio Verezzi, anch’essa dedicata a Mariangela Melato, prevista per la seconda metà di agosto presso il Cinema Teatro Gassman.

La biglietteria aprirà venerdì 21 giugno. Per informazioni è possibile scrivere a biglietteria@comuneborgioverezzi.it o telefonare allo 019610167.

Il Festival Teatrale di Borgio Verezzi è gemellato con il 50° Festival di Musica da Camera di Cervo, con il Percfest di Laigueglia, con il Premio Ipazia alla Nuova Drammaturgia Internazionale del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova e con il Palinuro Teatro Festival.