Savona. Interpellanza in Consiglio comunale da parte del consigliere di opposizione Livio Bracco sulle impalcature presenti in piazza Chabrol a Savona a seguito della realizzazione della costruzione edile che ha preso il posto dell’ex cinema Astor.
“Sono state montate nel 2007 apposite impalcature e, nel Natale dello stesso anno, sono state valutate varie possibilità di ripristino (alcune molto impattanti che prevedevano, addirittura, lo sventramento di piazza Chabrol) e, infine, grazie anche a varie consulenze, furono effettuate tre fasi complete di monitoraggio, per stabilire con certezza le rotazioni ed i movimenti dell’edificio. Si è giunti così alla conclusione di incatenare la pinacoteca al nuovo edificio, con metodo definito cerchiaggio” spiega l’assessore ai lavori pubblici Francesco Lirosi.
“Le spese per i monitoraggi, i costi relativi agli interventi dei professionisti e tutte le lavorazioni di incatenamento restano a carico della società Astor; inoltre, essendo la Pinacoteca edificio sottoposto a vincolo, la soluzione è stata autorizzata dalla Sovrintendenza. Pertanto, le impalcature debbono ancora restare per evitare distacchi dagli edifici, che potranno essere ripristinati solo dopo aver constatato, con assoluta certezza, lo “stato di fermo” dell’intero complesso e, dunque, la sicurezza statica della pinacoteca. Anche il citato ripristino delle pareti dovrà essere sostenuto dalla ditta Astor”.
“Tutte le parti in causa hanno concordato un incontro, che si svolgerà nel pomeriggio di lunedì 17 giugno. Se ci verrà comunicato il buon esito tecnico del cerchiaggio, potrà essere svolto il lavoro i manutenzione delle pareti e, poi, tolte le impalcature”.
Quanto al procedimento civile in corso con richiesta di danni alla società costruttrice, dopo un primo rinvio, un nuova udienza è stata fissata per il 13 ottobre 2013, per poter verificare l’esito delle trattative tra le parti.
“Anche ai fini della tutela della pubblica igiene, questo Assessorato ha richiesto ad Ata un intervento di pulizia e monitoraggio delle impalcature” conclude Lirosi.
