Savona. Un gravissimo trauma addominale che provocato le lesioni mortali a Roberto Zunino, il camionista di 56 anni morto nel tragico incidente sul lavoro sulle alture di Savona, lungo la strada vicinale di via Ranco. Questo il responso dell’autopsia sul corpo del 56enne eseguita oggi, su incarico della Procura, dal medico legale Marco Canepa. Un trauma compatibile con uno schiacciamento provocato dal mezzo pesante che l’uomo stava conducendo e che gli è poi finito addosso a seguito della caduta nel torrente sottostante. La morte, secondo l’esame autoptico, è stata istantanea proprio per il tremendo impatto. Non sono stati rilevati traumi a livello cranico.
Nel frattempo prosegue l’indagine sullo schianto mortale, con al centro le verifiche sulla strada e sul mezzo, un Iveco a sei assi, posto sotto sequestro. Da capire cosa abbia provocato l’improvviso cedimento del terreno, con la carreggiata venuta a mancare sotto le ruote del mezzo pesante che è scivolato giù nel dirupo per una settantina di metri. L’ipotesi di reato è omicidio colposo.
Intanto, dopo l’autopsia, i funerali di Roberto Zunino dovrebbero tenersi sabato mattina presso la chiesa della frazione Carmine, a Pontinvrea. Per la tragedia che ha colpito l’intera comunità del paese della Val Bormida il sindaco Camiciottoli ha proclamato il lutto cittadino ed in occasione delle esequie del 56enne i negozi saranno chiusi e le serrande degli gli esercizi commerciali abbassate.