Economia

I saldi estivi scattano il 6 luglio in Liguria: “Molta merce invenduta per il maltempo, si faranno affari”

saldi

Liguria. I saldi estivi 2013 si aprono in Liguria, come in tutta Italia, il primo sabato di luglio (il 6), per terminare il 19 agosto. Un’apertura sempre più anticipata, nella quale i commercianti vedono possibilità di avere qualche entrata dopo un periodo di vendite degli articoli estivi quasi bloccate a causa del maltempo.

Nel mese e mezzo di vendite a prezzi ribassati i commercianti devono esporre i prezzi praticati prima della vendita di liquidazione, i prezzi che si intendono praticare durante la vendita e il ribasso espresso in percentuale. Su ogni prodotto deve essere indicato in modo chiaro e ben leggibile il prezzo di vendita al pubblico. Oltre a questo, deve essere evidente in modo chiaro la separazione delle merci in saldo da quelle vendute alle condizioni ordinarie.

“I saldi sono sempre più anticipati, fatti così non hanno senso e vanno normati diversamente – afferma Vincenzo Bertino, presidente di Confcommercio – ma i saldi dell’estate 2013 saranno ancora diversi da quelli degli altri anni e saranno una buona occasione per la clientela. A causa del maltempo dei giorni scorsi che ha poco invogliato gli acquisti di capi estivi, i commercianti del settore dell’abbigliamento si trovano ad avere molti capi invenduti in magazzino e i clienti avranno veramente possibilità di rifarsi il guardaroba a prezzi convenienti. Il consiglio che diamo sempre, però, è quello di rivolgersi a negozi qualificati e di fiducia che forniscono tutte le indicazioni di legge”.

“I saldi quest’anno saranno particolari sia per il momento economico attuale che per il clima che c’è stato fino ad oggi – dice Giancarlo Cerisola presidente di Confesercenti – ed in particolare sul nostro territorio dove l’economia ed il flusso di persone nelle varie attività commerciali si basa molto sul turismo balneare. Quest’anno si è trovato un accordo comune nel fare iniziare i saldi nello stesso giorno, in tutto il territorio nazionale, ma prendendo la data più anticipata. E’ su questo aspetto che bisogna lavorare insieme e trovare un accordo tra tutte le diverse regioni per fare iniziare i saldi in una stessa data ma che sia più avanti nella stagione e che si tratti veramente di saldi di fine stagione”.

Tre giorni prima dell’inizio dei saldi deve essere esposto un cartello ben visibile che annunci l’effettuazione delle svendite. Nei quaranta giorni antecedenti i saldi non possono essere effettuate vendite promozionali che riguardino la stessa tipologia di prodotti stagionali o di moda tradizionalmente oggetto delle vendite di fine stagione, e cioè: abbigliamento e accessori, calzature, biancheria intima e pelletterie.

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