Cronaca

Giovanni Solari, quinto giorno di ricerche senza esito: ultimi sforzi prima di uno “stop” che incombe

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Cairo M. Per un attimo, mercoledì, le squadre che da giorni battono le alture tra Dego e Cairo Montenotte alla ricerca di Giovanni Solari, avevano trattenuto il fiato davanti al ritrovamento di un cappello che sarebbe potuto appartenere al 69enne disperso da domenica pomeriggio nei boschi valbormidesi. Invece no: quel copricapo è risultato essere di chissà chi, e si è portato via le speranze dei presenti.

Eppure le ricerche continuano, anche se incombe la spada di Damocle di uno stop – che, eventualmente, spetterebbe alla prefettura – che significherebbe la fine dell’emergenza e, per i familiari, l’inaccettabile ipotesi di non sapere che fine abbia fatto il proprio caro.

Oggi è stata battuta la zona di Campo Nuovo, a Cairo, ma nessun nuovo elemento ha premiato gli sforzi di vigili del fuoco, soccorso alpino, protezione civile, Nucleo Cinofilo Associazione Nazionale Carabinieri, cui si sono aggiunti anche gli allievi della scuola di polizia penitenziaria. Ora sembra probabile che le ricerche proseguano anche questa notte e per tutto domani, ma la decisione ufficiale verrà presa nel corso del briefing che avverrà in serata.

Certo è che di giorni ne sono passati molti, e che il caldo di queste ore potrebbe aver costituito un elemento di difficoltà ulteriore per Solari. Ora la sua foto campeggia anche sul sito di “Chi l’ha visto?” con la relativa descrizione. Abbigliamento:camicia a scacchi beige e blu, pantaloni verdi e stivali scuri. Segni particolari: gli manca la falangetta del migliolo destro. E il solito appello alla collaborazione di chi avesse notizie.