Finale Ligure. È partita alle ore 14 la 24 Ore di Finale Ligure “Solo Edition”, la versione solitaria della più longeva e partecipata kermesse di questo genere nell’intero panorama italiano.
Dopo lo start da Finalborgo e la conseguente salita verso l’altopiano delle Manie, i circa 150 riders iscritti hanno cominciato ad affrontare il tecnico quanto impegnativo circuito di 8 chilometri e 750 metri disegnato dall’Asd BluBike sul suggestivo balcone sul Mar Ligure, autentico paradiso dell’outdoor.
Dopo due ore di corsa, a comandare le danze è il favoritissimo della vigilia, ovvero l’austriaco Rudolf Springer (Mtb Klagenfurt), che in 1h49’35” ha già affrontato tre giri del percorso. Al suo inseguimento, il padrone di casa Ugo Sirigu (Finalborgo.it), mentre completa il podio parziale il tedesco Markus Hager (Ziener-Ultrabike).
Tra le donne invece è stata Elena Novikova (Focus Velostreet Ukraine) a passare per prima al secondo passaggio, ma la quotata ucraina è stata vittima della cattiva sorte tanto che si è dovuta fermare per cambiare la ruota anteriore. Ne ha così approfittato per volare in testa la tedesca Alexandra Kiendl, seguita a debita distanza dalla prima italiana, ovvero Alessia Sega (Biciclettando Team).
Stando ai pronostici e al forfait della vogherese Ausilia Vistarini (lo scorso anno iridata Wembo proprio a Finale Ligure), la competizione è cominciata senza troppe sorprese, ma siamo soltanto all’inizio di una gara lunghissima e molto dipenderà anche dalle varie strategie decise dagli atleti per affrontare una corsa da veri temerari.







