Spotorno. Domani, mercoledì 5 giugno, a pochi giorni dalla chiusura dell’anno scolastico, alcuni alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo di Spotorno con il supporto dei membri della Protezione Civile AIB di Spotorno e della Cooperativa “Il Cammino”, responsabile della gestione del verde pubblico del Comune di Spotorno, metteranno a dimora nuove piantine di albero che contribuiranno a rimboschire le aree percorse dagli incendi della Pineta di Spotorno.
Le piantine sono fornite dalla Fondazione CIMA, ente di ricerca senza scopo di lucro attivo nel promuovere e sostenere la formazione, la ricerca e lo sviluppo tecnologico nei campi della riduzione del rischio idrogeologico, degli incendi boschivi e monitoraggio dell’ambiente marino.
Interverranno alla manifestazione l’Assessore all’Ambiente Mattia Fiorini e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Gian Luca Giudice per il Comune di Spotorno. “Gli alberi, per grandi o piccoli che siano – affermano i due assessori -, sono custodi tanto silenziosi quanto fondamentali della vita sulla Terra. La loro funzione equilibratrice della biosfera è insostituibile: scambiando con l’atmosfera grandi quantità di energia e umidità, rappresentano una preziosa
fonte di ossigeno per tutti noi. Non solo: tra il loro fogliame ospitano più della metà delle specie animali di tutto il pianeta; ci proteggono dalle calamità naturali riducendo l’impatto delle piogge torrenziali sui terreni; contrastano mutamenti climatici dell’effetto serra incorporando al loro interno l`anidride carbonica, tramutata in preziosa biomassa legnosa, aumentano la fertilità della terra trasformando minerali e sali in sostanza organica vivente; schermano le coltivazioni agricole da venti, parassiti e gelate inaspettate”.
“Grazie alla consulenza scientifica della Fondazione di ricerca CIMA di Savona, la posa delle giovani piante di leccio, roverella ed altre contribuirà a rendere i nostri boschi più resilienti agli incendi boschivi, generando una
separazione “biologica” naturale tra due zone a pineta, tra tutte le essenze quella più a rischio per il fenomeno degli incendi boschivi. Un ringraziamento particolare a Mirco Bozzano per la comunicazione verso gli alunni, e Paolo Fiorucci e Barbara Alessandri per la Fondazione CIMA”.