Cronaca

Disperso nei boschi di Ferrania: la burocrazia blocca la protezione civile

Cairo Montenotte. Mentre ancora sono in corso le ricerche di Giovanni Solari, il 69enne disperso da ieri nei boschi di Ferrania che aveva raggiunto al volante della sua Panda 4×4, il malumore tra i volontari di protezione civile è alto.

“Siamo stati allertati ieri verso le 19 – racconta un volontario che però vuole rimanere anonimo – e intorno alle 20 siamo arrivati qui e adesso che è mezzanotte siamo costretti ad andarcene a casa a dormire senza aver potuto dare il nostro contributo alla ricerca del disperso”. Questo il racconto di uno dei sette volontari di protezione civile che, con tre mezzi, ieri sera hanno atteso davanti al mezzo UCL dei Vigili del Fuoco di Savona per oltre quattro ore il via libera per potersi aggregare alle squadre di ricerca composte da pompieri e soccorso alpino.

“Da ore non fanno altro che rimpallarsi la decisione: il 118 dice di chiamare i Carabinieri perchè non è di sua competenza e la stessa cosa viene detta dai militari. Adesso sembrerebbe che la decisione debba essere presa dalla prefettura – prosegue il volontario – Se non veniamo attivati e autorizzati ad operare non siamo coperti dall’assicurazione sia in caso di incidente a uno di noi sia in caso di danni a terzi”.

Impotenti i vigili del fuoco presenti sulla stazione mobile non hanno potuto che vedere andar via i volontari che sicuramente avrebbero potuto aumentare le zone di ricerca del disperso.