Varazze. Si fatto sarà un ultimatum per chiudere la partita con Azimut-Benetti: il nuovo incontro in municipio tra gruppo Vitelli, Rsu ed amministrazione varazzina sulla spinosa trattativa degli ex Baglietto si terrà sabato prossimo. “Siamo preoccupati per come sta andando la vicenda, ovviamente, ma cerchiamo di guardare con fiducia a quella data perché la fine della cassa integrazione è imminente. L’azienda dovrà arrivare con le 27 lettere d’assunzione dei dipendenti, se intende ritirare la concessione del piazzale” sottolinea Pietro Scartezzini, delegato sindacale del cantiere navale.
Anche per l’amministrazione Delfino le autorizzazioni su piazzale e porto dovranno seguire tempi diversi. L’azienda leader degli yacht nell’ultimo incontro in Comune aveva chiesto la proroga dei diritti sulla Marina per ulteriori 35 anni. Una richiesta che ha mandato in tilt le aspettative delle controparti, provocando le proteste di sindacati e lavoratori. “Ci auguriamo che tutto si concluda positivamente e, come da intese sottoscritte, che la Azimut arrivi con le lettere d’assunzione per i dipendenti, potendo così ritirare la concessione sul piazzale perché in caso contrario si dovrebbe ‘resettare’ e ripartire con tutta la procedura” conclude Scartezzini.



