
Alassio. Quattro mesi di reclusione e 1200 euro di multa. E’ la pena patteggiata in tribunale da Romano A., il pregiudicato che era stato sorpreso a rubare nel bar “Brattin” sull’Aurelia ad Alassio. L’uomo (con alle spalle una serie di reati) era stato colto con arnesi da scasso, tenaglie e piede di porco), oltre alla refurtiva: un notebook e soldi presi dal cambiamonete appena scassinato.
A tradire il malvivente era stato il sistema di “allarme silenzioso” installato nel locale che ha allertato i carabinieri facendo giungere in pochi minuti le pattuglie sul posto. Il ladro era anche ricercato dai carabinieri di Alassio per un altro furto in un bar commesso di recente dove era stato filmato da un sistema di videosorveglianza.