Cronaca

Accusato di aver aggredito poliziotto davanti all’autoscuola “Marziano”: 30enne albenganese assolto

Loano. Era finito in manette a margine dell’inchiesta sull’autoscuola “Marziano” dopo aver avuto un diverbio con un poliziotto. Questa mattina il processo a carico di Sebastian Contarino, trentenne albenganese accusato di resistenza a pubblico ufficiale, si è concluso con un’assoluzione per non aver commesso il fatto. All’uomo veniva contestato di aver colpito un agente con un calcio procurandogli lesioni giudicate guaribili in 15 giorni, una circostanza che era sempre stata smentita dall’arrestato.

Il diverbio era nato nella mattinata del 15 maggio quando alcuni clienti dell’autoscuola “Marziano” (finita al centro di un’indagine su un giro di “patenti facili”), tra cui appunto Contarino, si erano presentati nella sede di Loano della scuola guida, per recuperare le loro pratiche. Davanti ad alcune domande dei poliziotti il trentenne si era innervosito e si era scatenata la discussione. A quel punto secondo gli agenti l’uomo si era scagliato contro uno di loro costringendoli ad arrestarlo. Davanti al giudice Contarino, che nel processo è stato assistito dagli avvocati Marco Ballabio e Nazareno Siccardi, si era però sempre difeso negando di aver tirato un calcio all’agente. Una tesi a sostegno della quale sono stati sentiti anche alcuni testimoni che in aula hanno confermato la versione dell’imputato. I difensori hanno anche presentato una documentazione fotografica che documentava come, poco dopo la presunta aggressione, l’agente fosse in piedi ed in grado di camminare senza mostrare particolari “segni” di violenza.

Elementi che stamattina hanno portato all’assoluzione di Sebastian Contarino (che nel frattempo era anche già stato scarcerato). Il giudice inoltre ha chiesto al pm di procedere con la trasmissione degli atti in Procure per approfondire la posizione del poliziotto (negli atti del procedimento si parla genericamente di “lesioni per 15 giorni” senza specificare come siano state originate).