Politica

Urbanistica a Savona, Sel detta le sue richieste alla maggioranza: “Meno volumi”

Orti Folconi Savona

Sel Savona detta le sue richieste per chiudere rapidamente la vicenda relativa alla variante parziale del Puc, “che deve contenere elementi di forte discontinuità e di novità significativa rispetto al passato” si legge in una nota. “Riduzione del 30% dei volumi per quanto riguarda i distretti Binario Blu, Orti Folconi e Legino con esclusione dei volumi destinati ad edilizia sociale e convenzionata. Prevedendo che questa riduzione possa essere del 25% solo nel caso in cui vengano utilizzate metodologie costruttive tali da garantire un elevato livello di efficienza energetica superiore ai limiti di legge”.

“Le operazioni di riqualificazione urbana (per es. ex-cantiere solimano) possono prevedere un aumento dei volumi solo nel caso in cui vi sia una ricaduta significativa per la collettività e a patto che il processo decisionale si avvalga del contributo partecipato dei cittadini e che le opere per la città siano realizzate contestualmente, o ove possibile prima, alla costruzione dei nuovi edifici. Le attività produttive non più compatibili con la nuova natura delle aree riqualificate devono essere salvaguardate attraverso una loro adeguata ricollocazione territoriale che permetta di mantenere i livelli occupazionali e in prospettiva di aumentarli”.

“La riqualificazione dell’area di Miramare e del complesso monumentale di San Giacomo con il vincolo di salvaguardare l’esistenza del Circolo Artisi attraverso l’assegnazione di spazi adeguati, deve avvenire contemperando interesse pubblico (prioritario) e interesse privato. Garantendo quindi che parte degli spazi siano riservate ad uso pubblico”.

“Infine che queste modifiche siano fatte per quanto possibile con il ricorso a risorse interne del Comune senza costi aggiuntivi per i cittadini” conclude Sel.