Savona. Era rimasto coinvolto nell’indagine della Procura di Savona nata dall’operazione “Health Hazard” che aveva sgominato un traffico di sostanze anabolizzanti a Savona. Per un dipendente dell’ospedale Santa Corona, Silvano C., l’accusa era di aver sottratto alcune confezioni di Epo dal nosocomio dove prestava servizio, per cederle poi ad Andrea Gagliano, il trentaseienne savonese finito al centro dell’inchiesta sul commercio illecito di anabolizzanti.
L’uomo, assistito dall’avvocato Pierluigi Pesce, deve quindi rispondere della cessione di 11 confezioni di Epo a Gagliano e di peculato visto che i farmaci sono stati sottratti dall’ospedale nel quale lavorava. Il 19 giugno è stato fissato il giudizio immediato a suo carico, ma il difensore ha già annunciato che richiederà per il suo assistito un giudizio abbreviato.



