
Savona. Il Processo Telematico inizia ad essere utilizzato anche nel tribunale di Savona. Nei giorni scorsi infatti l’avvocato savonese Marco Pella è stato il primo a presentare un ricorso, per la precisione un decreto ingiuntivo, interamente per via informatica alla cancelleria del tribunale del lavoro di Savona. Il caso che arriverà all’analisi del giudice via pc riguarda il dipendente di un’azienda edle che è stato licenziato senza percepire il TFR (circa 5 mila euro).
Il lavoratore si era rivolto al sindacato Filca Cisl per ottenere la somma dovuta dall’ex datore di lavoro e i sindacalisti hanno chiesto aiuto all’avvocato Pella. Una volta messa insieme la documentazione, anziché presentarla “a mano” in cancelleria, il legale ha scelto di consegnarla per via informatica, come prevede la normativa del processo telematico. Tutte le carte sono arrivate in tribunale via mail, attraverso un indirizzo di posta certificata. Una volta che il giudice prenderà una decisione in merito al ricorso lo studio legale sarà contattato via posta elettronica.
“Abbiamo risparmiato tempo e carta – osserva l’avvocato Pella -. Il processo telematico evita delle perdite di tempo: fino a quando non sapremo che il giudice si è pronunciato potremo evitare di presentarci in cancelleria”.
Il Processo Telematico è un progetto del Ministero della Giustizia che si propone di rendere possibile lo scambio di informazioni e documenti, per via telematica, tra avvocati, CTU e Uffici Giudiziari. Ad oggi il PCT coinvolge il contenzioso civile, il tribunale del lavoro, le esecuzioni mobiliari, le esecuzioni immobiliari e le procedure concorsuali. In parallelo il ministero della giustizia ha abilitato un servizio per la consultazione pubblica dei dati non giudiziali attinenti al Giudice di Pace.