
Alassio. “Essere il candidato sindaco più sgradito per Avogadro è per me motivo di riflessione”. A dirlo è Angelo Galtieri, rispondendo all’ex sindaco che si è detto da lui “lontanissimo”.
“Tra me e lui non ci sono mai stati punti di convergenza – afferma il candidato di Insieme X – e sarebbe stato per me imbarazzante essere supportato da chi ha la responsabilità, in concorso con gli altri amministratori degli ultimi 20 anni, del declino di Alassio. Non sono affatto sorpreso che Avogadro ritenga la lista Progetto Alassio e quella di Canepa Sindaco più funzionali ai suoi interessi. Del resto l’ex sindaco ha piazzato nella lista Progetto Alassio il suo ex assessore Nattero e nella lista Canepa l’ex pupilla Monica Zioni. Tutto torna”.
“Le voci circolate negli ultimi giorni provano che il feeling storico tra Avogadro e Melgrati che è alla base dei problemi di Alassio (causa Grand Hotel, sforamento patto di stabilità, depuratore, cementificazione, chiusura cinema, molo, stadio Ferrando, chiusura discoteche, hotel, eccetera) prosegue” aggiunge Galtieri.
“Il candidato sindaco della lista Pdl e Lega è solo l’espressione del classe dirigente che ha governato la città negli ultimi anni con i risultati fallimentari che conosciamo, quello di Progetto Alassio è l’ex braccio destro al turismo della Premiata ditta Avogadro-Melgrati, quindi ogni ulteriore commento e totalmente inutile” conclude.