Vado/Albisola. C’è l’accordo al Ministero del Lavoro a Roma per i lavoratori della Isoltermica e la prosecuzione per un altro anno della cassa integrazione, che riguarda 40 ex dipendenti dell’azienda vadese che ha cessato la propria attività. E’ quanto emerso nell’incontro di questa mattina al quale hanno preso parte Regione, sindacati e Unione Industriali di Savona, oltre alla parlamentare savonese del Pd Anna Giacobbe che si è impegnata direttamente nell’istruttoria del procedimento. Siglato il verbale, quindi, per un secondo anno di ammortizzatori sociali. “Un risultato importante che fornisce tutele a questi lavoratori che hanno dovuto affrontare un anno difficile, un obiettivo raggiunto grazie all’impegno di tutti i partecipanti al tavolo” afferma Fulvio Berruti della Filctem Cgil.
Sempre dal Ministero del Lavoro sembrano giungere notizie positive anche per i lavoratori della Fac e per la prosecuzione di altri sei mesi della cassa integrazione. Una intesa deve ancora essere raggiunta e per domani, alle ore 16:00, è previsto un incontro all’Unione Industriali proprio per definire una soluzione positiva, con la relativa domanda che la curatrice fallimentare dovrà inoltrare al Ministero e giungere così ad un verbale di accordo finale. Cassa integrazione che per i lavoratori della Fac sarebbe almeno un boccata d’ossigeno, considerando che un possibile progetto di rilancio industriale dello storico sito produttivo albisolese deve ancora concretizzarsi.
“Sono abbastanza soddisfatto perché grazie al lavoro di squadra delle istituzioni e del sindacato, condiviso anche dal Ministero siamo riusciti a raggiungere un buon risultato che non sembrava scontato. Per ora abbiamo garantito un altro anno di ammortizzatori sociali ai lavoratori, una boccata d’ossigeno in momento così difficile. Adesso dobbiamo impegnarci a utilizzare questo tempo per far sì che quell’area possa essere riutilizzata e tornare a creare posti di lavoro” ha detto l’assessore regionale Enrico Vesco.