Vado L. Con i risultati dell’autopsia che verrà eseguita domani e con la perizia che sarà consegnata alla Procura di Savona da parte degli ispettori della Asl 2 savonese potrebbe chiudersi il cerchio per dare una risposta alla morte di Marco Vallarino, l’operaio specializzato della Demont di Millesimo, caduto dalla scala di un carroponte al Terminal Rinfuse Italia del porto di Vado Ligure.
Il fascicolo aperto a carico di ignoti è per omicidio colposo. Tra gli accertamenti tecnici svolti nell’area ancora sotto sequestro non si esclude un problema legato alla parte terminale della scaletta che conduce al carroponte del pontile, forse priva di ringhiera di protezione, da dove è precipitato l’operaio; gli inquirenti mantengono il massimo riserbo, in attesa di completare tutti gli elementi dell’analisi peritale che sarà consegnata al magistrato.
Dall’autopsia si dovrà accertare se Vallarino sia caduto per un malore, oppure per la perdita di equilibrio provocata dal mancato rispetto delle norme di sicurezza. L’indagine vuole appunto valutare la possibilità responsabilità di terzi nell’incidente costato la vita a Marco Vallarino.



