
Vado Ligure. “Nell’accettare l’incarico di presidente dei Verdi savonesi, voglio innanzi tutto ringraziare Simona Simonetti che mi ha preceduto in questa delicata funzione e voglio testimoniare come lei si sia sempre impegnata nella difesa del nostro territorio svolgendo azioni concrete di contrasto verso tutti i provvedimenti tesi a compromettere un contesto ambientale di grande valore, come è quello della provincia di Savona: quindi, non solo lotta al carbone che, come viene ormai riconosciuto in tutto il mondo, è ancora utilizzato con una tecnologia fortemente inquinante per la produzione di energia , ma anche lotta al devastante progetto di bretella autostradale tra Borghetto e Predosa, che rovinerebbe definitivamente vallate del Ponente savonese di incomparabile bellezza, proponendo invece – in alternativa – interventi decisi per migliorare le reti ferroviarie Genova-Ventimiglia e Torino-Savona”. Così il neo presidente dei Verdi Gabriello Castellazzi.
“Solo interventi importanti e immediati in questa direzione porterebbero lavoro e farebbero diminuire il soffocante traffico su gomma che sta lentamente paralizzando la viabilità della nostra Liguria. Il fatto che un’ esponente ambientalista accetti un incarico politico-amministrativo in questo momento così delicato dovrebbe essere valutato in modo positivo da tutte le forze politiche di progresso, perché porterà all’interno della giunta vadese le ragioni della difesa dell’ ambiente e della salute”.
“Invitiamo tutti a ritornare ad una politica alta, basata su un tono civile in cui far valere la forza della ragione, perché le motivazioni del contrasto all’inquinamento e al carbone sono fondati sulla ragione” conclude Castellazzi.