Vado Ligure. “Tirreno Power fa presente che non è stata depositata presso la Procura della Repubblica di Savona alcuna ‘perizia’ che chiamerebbe in causa l‘azienda per le malattie cancerogene dell’area”. E’ la stessa direzione dell’azienda energetica ad affermarlo, manifestando “profonda indignazione” per “notizie non vere” che danneggiano “la reputazione della società e dei suoi lavoratori”.
C’è stato un incontro tra il pool di tecnici e la Procura ed effettivamente la perizia non è ancora sul tavolo dei magistrati, anche se sarà consegnata a giorni. Prosegue l’azienda: “La continua pressione mediatica (peraltro, spesso in concomitanza con la promozione di convegni pubblici sul tema dell’inquinamento cagionato soltanto da Tirreno Power) e lo stillicidio di anticipazioni sull’operato dei consulenti della Procura ledono la credibilità e la reputazione di una società che opera conformemente alle leggi vigenti, con correttezza e trasparenza ed è impegnata in progetti industriali di grande rilevanza produttiva oltrechè di salvaguardia ambientale”.
“La diffusione di continue indiscrezioni, già verificata in occasione della presunta perizia sui licheni (anche in quel caso non depositata presso la Procura), crea un ingiustificato allarme sociale, perdippiù in un contesto in cui la Procura, invece, mantiene giustamente il più stretto segreto istruttorio” si legge nella nota di TP.
“Occorrerebbe quindi riflettere sulle motivazioni e le cause di un continuo flusso di informazioni, sulla tempistica di tali indiscrezioni e su quale ne siano le fonti effettive. Resta per Tirreno Power un significativo danno d’immagine e di reputazione che troverà, nelle forme opportune, le necessarie tutele anche di tipo legale con le conseguenti azioni di carattere risarcitorio” conclude Tirreno Power.
