Albissola M./Vado L. Sarebbe una sorta di impulso irrefrenabile, ai limiti della patologia, quello di tirarsi giù i pantaloni per mostrare le parti intime in pubblico e che ha messo nei guai un milanese di 35 anni che deve rispondere di atti osceni in luogo pubblico. Almeno è questa la linea sulla quale punterebbe la difesa per spiegare i due episodi che vengono contestati all'”esibizionista” lombardo che avrebbe messo in scena il suo personale show anche in Riviera in due occasioni, a Vado Ligure e ad Albissola Marina, mostrando i genitali a dei bambini.
In un caso l’uomo si sarebbe toccato in pubblico, anche se il diretto interessato sostiene che si stesse semplicemente grattando le parti intime; in un altro, invece, il 35enne stava guardando un filmino porno in macchina e si stava masturbando. Peccato, però, che fosse in mezzo alla strada e che sia stato visto da una bimba mentre ammirava spettacoli osceni.
Da lì, visto che sarebbe anche recidivo, l’accusa di atti osceni in luogo pubblico. Questa mattina l’uomo è comparso in tribunale a Savona e il giudice ha deciso di sottoporlo a perizia psichiatrica per valutare se sia capace di intendere o meno. Il suo difensore, infatti, ha spiegato che è attualmente in cura per quello che ha definito un vero e proprio “disturbo patologico” che lo porterebbe a gesti che superano i limiti della decenza.
L’uomo, insomma, pur non avendo mai palpeggiato né molestato nessuno, avrebbe questo vizio di tirarsi giù i pantaloni e mostrare i “gioielli” in pubblico.
