Savona, via libera al progetto di recupero di Castel San Giacomo: servono 2,6 mln di euro

Savona. Il recupero del complesso di Castel San Giacomo a Savona al centro della giunta comunale, con l’approvazione di un progetto di riqualificazione di tutta la struttura pari a 2,6 mln di euro, nonostante Palazzo Sisto sia al momento sprovvisto delle risorse necessarie per dare il via libera ai lavori. Il Comune è proprietario del San Giacomo. Alcune porzioni sono in stato di abbandono. Più volte sono stati effettuati sopralluoghi tecnici, alla presenza dell’assessore ai lavori pubblici Francesco Lirosi. In bilancio sono stati dedicati 30 mila euro per eseguire alcuni lavori ed è stato previsto, in caso di bisogno, di poter adire al fondo a rotazione per i progetti (capiente) per ulteriori 30 mila per un eventuale progetto.

Dei 30 mila per i lavori ne sono stati spesi 17.000 per una copertura temporanea dell’abside dove sono gli affreschi del Semino. Restano, pertanto, 13.000 mila euro da reperire. La giunta comunale aveva già approvato una bozza di protocollo tra il Comune e l’Unione Industriali per effettuare azioni collaborative al fine di preservare il San Giacomo. La prima azione è stata quella di fornire un progetto di restauro della ex Chiesa.

La Sovrintendenza, pur confermando di non poter fornire alcun finanziamento, si era impegnato a inviare il progetto al competente Ministero in Roma entro il termine utile del 15 marzo prossimo, al fine di tentare di poter adire ai fondi dell’8 per mille. “Purtroppo non vi sono fondi per poter intraprendere un lavoro così costoso e complesso, ma il nostro Comune ha ben chiaro il valore culturale del San Giacomo e si adopera al fine di trovare una possibile soluzione” ha riferito l’assessore ai lavori pubblici Francesco Lirosi.