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Manuel Villa e Daniele Michi vincono il Rally Riviera Ligure, secondo Alessio Pisi e terzo Alessandro Bosca

Spotorno. Un tiepido sole primaverile ha fatto da cornice alla dodicesima edizione del Rally Riviera Ligure “Memorial Daniele Cianci”, abbinato alla settima edizione del Rally Storico della Riviera Ligure “Memorial Mauro Albini”.

Un pubblico numerose già dalle prime ore della mattina ha affollato i tragitti su cui si sono svolte le prove speciali “Madonna del Monte”, “Pian dei Corsi” e “Porri”.

La vittoria è andata a Manuel Villa e Daniele Michi su Abarth Grande Punto; secondi Alessio Pisi con Fulvio Florean sulla stessa vettura. Terza posizione per Alessandro Bosca e Roberto Aresca su Renault New Clio.

Le auto al via erano 91, di cui 61 moderne e 30 storiche. Fin dall’inizio gli occhi erano puntati sulla sfida al vertice tra le tre Super 2000 di Aragno, Villa e Pisi, favoriti del pronostico, che nelle prime battute di gara è stato pienamente rispettato.

Non mancano però i colpi di scena, con Aragno costretto al ritiro da una banale ma subdola uscita di strada, che consegna a Villa la leadership provvisoria. Nella prima prova speciale “Madonna del Monte” di 7,2 km Francesco Aragno con la Peugeot 207 parte in testa con il tempo di 4’50”, ma Villa con la Abarth Grande Punto insegue a soli cinque decimi. I presupposti per una lotta entusiasmante ci sono tutti. Terzo è Fabrizio Andolfi junior su Clio Super 1.6 a 3”8, seguito da Pisi su Abarth Grande Punto a 5”3. Fabio Andolfi su Clio R3C è quinto a 11”3, seguito dalle altre due Clio R3 di Bosca a 11”8 e di Garra a 15”5. Andolfi senior è ottavo con la Clio FA7 a 16”, seguito da Ferrarotti su Clio R3 a 16”8 e da Guastavino su Clio FA7 a 17”4.
 
Nella seconda prova, “Pian dei Corsi” di 13 km, Villa azzecca la scelta delle gomme e risponde ad Aragno vincendo la prova con il tempo di 8’31”2. Secondo è Pisi a 4”5, che precede Fabrizio Andolfi junior su Clio Super 1.6 a 8”5 ed Aragno, lontano dal leader a 8”9. Bosca insegue in quinta posizione con la Clio R3 a 18”5, seguito da Fabio Andolfi a 22” e da Ferrarotti (Clio R3), molto attento dopo il crash dello scorso anno, staccato di 28”7. Il reggiano si sta dedicando a particolari test di gomme in vista della partecipazione al campionato italiano rallies. Garra (Clio R3) stacca l’ottavo tempo a 29”5, davanti a Iacomini (Subaru Impreza R4), in ritardo di 34”8 dal leader ed a Maurino (Clio R3), decimo a 36”2. Già 6 gli abbandoni.

La “Porri”, temuta prova speciale di 10,3 km, miete la prima vittima illustre. Aragno esce leggermente di strada, finendo nella neve. La trazione integrale della Peugeot 207 non basta per tornare sull’asfalto ed il vincitore del 2012 deve alzare bandiera bianca. Villa così si vede la strada spianata e si aggiudica anche questa prova, rifilando ben 13” a Pisi. Fabio Andolfi, il minore dei figli di Fabrizio, è terzo con la Clio R3 a 28”8, seguito dai diretti avversari di classe Maurino (+49”1) e Ferrarotti (+49”2). La prova speciale sembra particolarmente gradita ai concorrenti della R3C, con Pulvirenti che chiude sesto a 50”3, con lo stesso tempo della Clio FA7 di Andolfi senior. Bosca è ottavo a 54”4, seguito da Garra, nono a 55”7 e da Iacomini, decimo ad oltre un minuto. Rimangono in gara in 50 e la graduatoria inizia ad essere ben delineata.

Il secondo passaggio sulla “Madonna del Monte”, infatti, non muta la top 10, però fa fuori altre due vetture. Pisi e Florean si prendono la soddisfazione di imporsi in 4’49″2, seguiti da Villa e Michi a 6 decimi; terzi Andolfi e Casalini in 4’51″2. Seguono Bosca e Aresca, Ferrarotti e Fenoli, Benvenuti e Falzone. Villa e Michi contano su 21″7 di vantaggio su Pisi e Florean; staccati Andolfi e Savoia, terzi a 1’19″6.

La quinta speciale, “Pian dei Corsi”, riduce il gruppo a 46 vetture. Pisi e Florean dimostrano di aver ingranato e con il tempo di 8’22″4 bissano il successo della prova precedente. Villa e Michi non mollano e giungono a 3″9; di conseguenza il gap si riduce a 17″8. Terzi Andolfi e Casalini in 8’28″6, quarti Ferrarotti e Fenoli, quinti Bosca e Aresca. Non variano le posizioni che contano.

Il secono passaggio sulla “Porri” consacra Manuel Villa e Daniele Michi che migliorano nettamente il loro precedente rilevamento in questa speciale con 8’02″8. Pisi e Florean sono secondi a 16″6; in generale scivolano a 34″4. Ferrarotti e Menoli in 8’34″8 precedono di 5 decimi Bosca e Aresca, i quali si prendono il terzo gradino del podio, superando per 6 decimi Fabio Andolfi e Savoia.

Al via della prova conclusiva, “Madonna del Monte”, si presentano in 44. La portano a termine in 43. Fabrizio Andolfi e Casalini primeggiano in 4’52″3. Villa e Michi gestiscono, ma sono capaci di giungere secondi in 4’55″5. Pisi e Florean sono 3 secondi dietro. Quarti Bosca e Aresca che rafforzano il podio, davanti a Ferrarotti e Fenoli, quinti nella prova e in generale.

Questi i primi 10 classificati:
1° M. Villa / D. Michi (Fiat Grande Punto Abarth) 47’42″6
2° A. Pisi / F. Florean (Fiat Grande Punto Abarth) 48’20″0
3° A. Bosca / R. Aresca (Renault New Clio) 50’08″2
4° F. Andolfi / S. Savoia (Renault New Clio) 50’17″2
5° I. Ferrarotti / M. Fenoli (Renault New Clio) 50’18″1
6° L. Garra / M. Torterolo (Renault New Clio) 51’19″3
7° F. Andolfi / P. Romano (Renault Clio Williams) 51’55″1
8° G. Iacomini / E. Giovenale (Subaru Impreza Sti) 52’15″3
9° A. Pulvirenti / I. Diamanti (Renault Clio Williams) 52’44″2
10° P. Benvenuti / G. Falzone (Citroën Saxo) 52’50″4

“Sono contentissimo perché vincere qua ha un sapore particolare – dichiara Villa -. La gara è il Memorial Daniele Cianci, io avevo corso con lui ai miei esordi e proprio sulla prova dei Porri durante il Rally del Bormida avevo gareggiato insieme a lui. Finalmente sono riuscito a sfatare il tabù di questa gara che dal 2006 inseguivo. Non ero mai riuscito a vincere perché avevo sempre trovato avversari molto tosti. Sono contento. Grazie al navigatore e a chi ha preparato la macchina e il motore; grazie alla scuderia e grazie anche ad una persona che ieri sera mi ha fatto un grosso favore”.

“Siamo contenti di essere sul podio, anche se l’intenzione era arrivare sul gradino più alto – confessa Florean -, ma per come era partita questa mattina la gara va benissimo essere qua. Abbiamo avuto un problema su due prove. Bene la macchina, ringraziamo il team, soprattutto Mario D’Ambra, e siamo pronti per la prossima”. “Adesso cerchiamo di lavorare su alcune cose di cui ci siamo accorti in questa gara – afferma Pisi -. Speriamo di fare meglio nella prossima”.

Il parco turistico commerciale Molo 8.44 di Vado Ligure è stato il fulcro della gara, con l’allestimento del parco assistenza. La struttura ha messo a disposizione dei numerosi appassionati diverse iniziative, tra le quali spiccano un simulatore di guida ed un campionato di slot cars. Il pubblico ha potuto inoltre seguire da vicino il lavoro dei meccanici sulle vetture in gara.