
Loano. L’Istituto Giovanni Falcone di Loano parteciperà alla finale della decima edizione del Business Game “Crea la tua impresa”, progetto di learning by doing interattivo e innovativo promosso dalla LIUC – Università Cattaneo di Castellanza, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia. La finale si svolgerà il prossimo venerdì 15 marzo, presso la Liuc – Università Cattaneo.
Il gioco è stato messo a punto dal Cetic, il Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione della Liuc, che svolge attività di ricerca e realizza progetti di trasferimento tecnologico a supporto dell’innovazione organizzativa abilitata dalle tecnologie informatiche.
A partire dalle ore 10.00, si svolgerà la giocata finale; nel frattempo i docenti accompagnatori parteciperanno ad un seminario di aggiornamento dal titolo “La Ricerca documentale nella scuola superiore: Esperienze e proposte per docenti e studenti”, presso l’Auditorium dell’Università.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 si terrà la premiazione delle squadre vincitrici in Aula Bussolati. Studenti del quarto e quinto anno delle scuole superiori di tutta Italia si sono cimentati negli scorsi due mesi nella simulazione di un mercato complesso e competitivo, costituito da aziende virtuali di cui sono stati manager: un vero e proprio gioco tattico-strategico, che li ha portati a sfidarsi su abilità logiche, visione strategica e spirito di gruppo, e a misurarsi con la simulazione di un anno di vita delle aziende e di evoluzione del mercato.
Obiettivo del gioco, in relazione al quale è stata stilata una graduatoria di merito delle squadre, era massimizzare il valore dell’impresa, considerato come parametro complessivo e valutato in funzione del margine operativo, delle politiche di assunzione, del tasso di crescita degli investimenti e dei risultati finanziari.
In particolare, il gioco è stato incentrato sulla simulazione della produzione di T-Shirt di cotone, grazie alla collaborazione tra la Liuc, la Fondazione Industrie Cotone e Lino e l’Associazione Tessile e Salute. I numeri di questa edizione confermano il successo del Business Game: 271 le squadre iscritte per un totale di 81 scuole e 1.408 studenti.
Le scuole partecipanti a questa edizione provengono dalle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.
La Lombardia è la regione più presente, con 29 scuole partecipanti. Il gioco è stato organizzato in 5 gironi. La giornata finale vedrà fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al gioco, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici. Un’iniziativa divertente e accattivante, quella del Business Game, che dà anche modo agli studenti di mettere in campo le conoscenze acquisite a scuola e di vivere in chiave ludica l’orientamento all’Università.
In particolare, il gioco è stato incentrato sulla simulazione della produzione di T-Shirt di cotone, grazie alla collaborazione tra la Liuc, la Fondazione Industrie Cotone e Lino e l’Associazione Tessile e Salute. I numeri di questa edizione confermano il successo del Business Game: 271 le squadre iscritte per un totale di 81 scuole e 1.408 studenti.
Le scuole partecipanti a questa edizione provengono dalle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria e Veneto.
La Lombardia è la regione più presente, con 29 scuole partecipanti. Il gioco è stato organizzato in 5 gironi. La giornata finale vedrà fronteggiarsi 48 squadre, un campione rappresentativo delle diverse tipologie di scuole che hanno aderito al gioco, dagli Istituti Tecnici Commerciali agli Istituti Tecnici Industriali, dai Licei Scientifici ai Classici. Un’iniziativa divertente e accattivante, quella del Business Game, che dà anche modo agli studenti di mettere in campo le conoscenze acquisite a scuola e di vivere in chiave ludica l’orientamento all’Università.