Economia

Fabbriche Aperte: 800 ragazzi e 15 aziende per il primo contatto fra scuola e mondo del lavoro

Savona. Far conoscere le solide radici del mondo industriale savonese e le prospettive concrete di lavoro che l’istruzione tecnico-scientifica può offrire ai giovani orientandoli nello scegliere il loro percorso scolastico futuro.

Questo l’obiettivo di “Fabbriche Aperte”, il progetto promosso dall’amministrazione provinciale di Savona, dalla Camera di Commercio di Savona, dall’Unione Industriali di Savona con il contributo dell’Autorità Portuale di Savona e Vado Ligure, che giunge quest’anno al suo sesto anno di vita. L’edizione 2013 vede protagonisti circa 800 ragazzi di seconda media (lo scorso anno erano 700) che entro pochi mesi dovranno scegliere la scuola superiore cui iscriversi.

Quest’anno sono ancora aumentate di numero le scuole e le aziende che partecipano al progetto. Il 2013 vede infatti coinvolte 29 classi di 12 Istituti comprensivi: Savona I, Savona II, Savona III, Albisole, Albenga I, Finale Ligure, Cairo Montenotte, Carcare, Millesimo, Quiliano, Spotorno e Vado Ligure.

Le aziende partner sono diventate 15: Autorità Portuale di Savona, Bitron S.p.A., Bombardier Transportation Italy S.p.A., Cabur S.r.l., Continental Brakes Italy S.p.A., ESI S.p.A., Stabilimenti Italiani Gavarry S.p.A., Infineum Italia S.r.l., Noberasco S.p.A., Reefer Terminal S.p.A., Saint-Gobain Vetri S.p.A., Schneider Electric S.p.A., Tirreno Power S.p.A., Trench Italia S.r.l. e Trenitalia S.p.A.

Inoltre grazie alle visi te coordinate da Autorità Portuale, nell’ambito dei bacini di Savona e Vado, gli studenti avranno la possibilità di prendere contatto con le numerose attività imprendi toriali che operano in tale contesto. Gli 800 ragazzi, divisi in gruppi per ciascuna azienda, attraverso visite guidate e “interviste” agli imprenditori ed ai loro collaboratori, stanno facendo conoscenza con il mondo produttivo savonese, ma soprattutto hanno l’occasione di toccare con mano quelle che saranno presto anche per loro le concrete opportunità di lavoro e di crescita professionale.

Tutor dei ragazzi sono, come nelle scorse edizioni, degli studenti un po’ speciali: i ragazzi dell’Associazione Giovani per la Scienza.

“In questo particolare momento di grande difficoltà economica e politica coloro che si occupano di giovani, di lavoro, di orientamento devono essere in grado di trasmettere comunque un po’ di ottimismo, pensando positivamente al futuro, non per nascondere i problemi ma per fare in modo che i giovani possano continuare a cogliere le occasioni per mettersi alla prova e poter rendersi conto in modo più preciso dei propri desideri e delle proprie abilità” è quanto afferma Giorgio Sambin, assessore allo Sviluppo economico, all’Industria e alle Politiche del lavoro della Provincia di Savona.

“L’orientamento ed in particolare l’educazione dei giovani non possono più agire come se il futuro fosse ancora prevedibile e ricco di possibilità e promesse. Con uno sguardo consapevole al nostro territorio ma aperto ad un contesto internazionale, indispensabile ad un mondo del lavoro che è cambiato, occorre orientare al cambiamento, operare in contesti lavorativi e formativi improntati non alla precarietà ma alla temporaneità e flessibilità, con azioni da svolgersi soprattutto nel settore privato, consolidando la rete tra scuola, servizi per l’impiego e aziende, ottimizzando anche le risorse umane e finanziarie dedicate a questi processi”.

“L’intento è quello di contribuire all’incontro della domanda e dell’offerta di professionalità in provincia – commenta Luciano Pasquale, presidente della Camera di Commercio di Savona – e gli strumenti più efficaci sono i progetti mirati come Fabbriche Aperte, ideati specificamente per i giovani. In un momento non facile per il mondo del lavoro, le istituzioni savonesi proseguono nell’azione di sensibilizzazione degli studenti e delle loro famiglie nei confronti dei percorsi scolastici tecnico – scientifici che nel nostro contesto produttivo sono quelli che danno ancora le migliori
opportunità di occupazione. ‘Fabbriche Aperte’ si conferma, per il sesto anno consecutivo, uno strumento prezioso di conoscenza del sistema economico savonese di oggi, fatto di produzioni innovative, di servizi sempre più efficienti e ricco di grandi professionalità”.

“E’ il secondo anno che il porto di Savona partecipa a ‘Fabbriche Aperte’, confermando con la sua rinnovata adesione l’importanza dell’iniziativa quale mezzo per far conoscere sempre di più agli studenti e alle famiglie le attività che si svolgono sulle banchine di Savona e Vado – ha detto il presidente dell’Autorità portuale di Savona Gian Luigi Miazza – . Abbiamo ritenuto fondamentale offrire la possibilità a chi deve scegliere il proprio futuro scolastico e quindi lavorativo di vedere da vicino il complesso di realtà produttive che costituiscono il porto e quale tipo di attività esse svolgono. Il nostro obiettivo di fondo è rivelare le molte e complesse occupazioni che compongono “il lavoro portuale”, fornendo lo spunto della conoscenza diretta in modo tale che i ragazzi investano nella formazione più idonea”.

“Nelle cinque edizioni finora realizzate Fabbriche Aperte ha raggiunto un numero sempre crescente di studenti e di famiglie, confermandosi un tramite utilissimo nel riportare l’attenzione sull’importanza, per i nostri giovani, di una solida preparazione – dichiara Fabio Atzori, Presidente dell’Unione Industriali della Provincia di Savona – ed è proprio anche grazie a Fabbriche Aperte che oggi è realtà l’incremento nel Savonese delle iscrizioni agli istituti tecnico-scientifici: questo significa che la strada intrapresa dall’Unione e da tutti i promotori è quella giusta, perché riesce a
stimolare nei ragazzi elementi importantissimi come la curiosità e l’ambizione di ottenere un lavoro gratificante, qui, sul loro territorio”.

Fabbriche Aperte 2013 riserva, come sempre, ai ragazzi un ruolo da veri protagonisti : verrà infatti realizzato un video racconto che con immagini, intervis te e inchieste effettuate in azienda testimonierà il loro percorso, illustrando le fasi che portano quotidianamente alla realizzazione dei prodotti che nascono nel Savonese e vengono esportati in tutto il mondo. All’approccio didattico viene come sempre abbinata la componente ludico-creativa, già mol to apprezzata dagli studenti degli scorsi anni. I ragazzi parteciperanno ad un gioco che, attraverso le risposte a quiz su quanto
appreso durante le visi te aziendali ed un elaborato scri tto, consenti rà loro di accumulare un punteggio fino alla proclamazione dei vinci tori finali .

A conclusione del progetto è previsto il momento collettivo di premiazione che riunirà tutti i ragazzi coinvolti nell’edizione di Fabbriche Aperte. Vista la numerosa partecipazione, confermata la formula delle due giornate di premiazione, una a Savona e una a Cairo Montenotte, che si terranno a fine maggio.