Economia

Cisl, Migliorini: “Eletto un segretario per Savona e Imperia in soli due giorni, la politica tragga esempio”

migliorini

Savona. “Abbiamo deciso di eleggere il segretario per Savona e Imperia in soli due giorni, trovando un’intesa rapida, valida. Siamo riusciti a far prevalere la consapevolezza di dover rappresentare con dignità e rigore qualche decina di migliaia di lavoratori, agli interessi di campanile, personali o territoriali: la politica dovrebbe trarre esempio”.

E’ questo il primo commento del segretario regionale della Cisl Liguria, Sergio Migliorini, intervenuto per definire meglio e nei particolari il processo di unificazione delle segreterie Cisl di Imperia e di Savona, accorpamento ufficialmente proclamato venerdì 15 marzo. I circa cento delegati, in un paio di giorni di congresso, hanno eletto segretario unico, Claudio Bosio, 53 anni, segretario generale uscente della Cisl della provincia di Imperia.

“La rapidità con la quale si è proceduto nel giungere alla scelta, ci è stata imposta dai tempi che stiamo vivendo. E in particolar modo dal senso di responsabilità – prosegue Migliorini – Secondo un progetto organizzativo elaborato non più di sei mesi fa – e sottolineo, non facile da realizzare in una regione piccola, ma così estesa, diversa e composita, come la Liguria – abbiamo deciso di dare un nuovo assetto organizzativo alla Cisl ligure, definendo tre macro-aree di attività: Ponente, Levante e Area Metropolitana-Genova. Non senza sacrifici, ma certa così di rappresentare al meglio i lavoratori, la Cisl ha voluto raggiungere rapidamente il risultato. Siamo convinti che, aumentando la massa critica rappresentata, conferiremo maggiore autorevolezza ad ogni trattativa, nell’interesse di chi mira realmente a una “ripartenza” e di chi intende difendere i propri diritti, i contratti, il lavoro”.

“Con Imperia-Savona – illustra il segretario regionale Cisl – si va a comporre un’unione importante, non solo dal punto di vista geografico: rappresenta ben 44 mila iscritti. Sei segretari, uno in più rispetto ai cinque previsti, con equa divisione tra savonesi e imperiesi, affiancheranno Bosio, persona le cui capacità sono state sancite, una volta di più, dall’affluenza dei consensi imperiesi e savonesi. I sei sono ora chiamati a impegnarsi su temi e settori importanti per il futuro del Ponente Ligure quali, ne cito solo alcuni: il rilancio del turismo da Varazze a Ventimiglia, la sanità, i trasporti pubblici, il Casinò di Sanremo, il porto di Imperia, Ferrania, Tirreno Power. In particolar modo però sono chiamati a difendere legalità e trasparenza, principi seriamente minacciati, tanto a Imperia, quanto a Savona”.