Casa Girardenghi: conclusi i lavori dei seminari residenziali organizzati dall’Università di Genova

Ceriale - Casa Girardenghi

Ceriale. Si sono conclusi ieri i lavori del seminario organizzato dall’Università di Genova, Dipartimento DSA, che da anni si svolgono a Casa Girardenghi di Peagna, nell’ambito della convenzione di cooperazione culturale sottoscritta con il Comune di Ceriale.

In quattro anni si sono svolti due seminari: “Pianificazione del paesaggio e progettazione urbanistica”, a cui hanno preso parte 500 ragazzi iscritti al V anno del Corso di Laurea Magistrale. Il programma di studi ha visto la presenza di studenti, tesisti, ricercatori e docenti della Scuola Politecnica di Genova e di altre sedi Universitarie Italiane che hanno realizzato studi e progettazioni proprio sul territorio ligure.

All’iniziativa, che si è tenuta presso il Circolo Civico 75 di via Indipendenza, erano presenti il sindaco di Ceriale, Ennio Fazio, l’assessore al turismo e al commercio, Marinella Fasano e il prof. Paolo Stringa, docente della Facoltà di Architettura.

“All’inizio del mio mandato – ha detto il primo cittadino Ennio Fazio – ho completato l’opera di acquisizione di Casa Girardenghi, investendo 120 mila euro. Fino ad allora la sede era utilizzata esclusivamente per la Rassegna Libri di Liguria e per questo abbiamo deciso di iniziare a collaborare con il Prof. Stringa e con l’Università di Genova. Sono orgoglioso di averlo fatto, fare cultura è molto importante e vedere Peagna con tutti quei ragazzi che discutono i loro progetti e le loro tesi mi ha riempito il cuore”.

“I laboratori – ha detto il prof. Stringa – vengono svolti con l’obiettivo di migliorare la vita della gente lavorando sul miglioramento del paesaggio. Casa Girardenghi per noi è stata una base operativa molto importante e per questo abbiamo costruito una fondazione per fare della ricerca un elemento di prestigio e ricchezza. Mi auguro che oltre a Ceriale molte amministrazioni possano aderire per mettere insieme sedi universitarie e sedi logistiche”.

Alla fine della serata è stato consegnato a tutti i partecipanti il primo quaderno della Collana di Studi e Ricerche della Fondazione Alte Vie dal titolo “Itinerari nel Paesaggio Immaginato”.