Albissola M. Degrado nell’area attigua al parco Faraggiana, ad Albissola Marina. Un’area che, secondo il capogruppo di “Nuova Rotta” Luigi Silvestro, firmatario di un’interrogazione ad hoc, sarebbe una vera e propria discarica a cielo aperto.
“Da anni i cittadini, le famiglie con bambini che frequentano quello che dovrebbe essere il polmone verde del parco pubblico Faraggiana, sono accolti dallo spettacolo di indecoroso degrado offerto dalla contigua area di pertinenza comunale – scrive Silvestro – Sembra di vedere una sorta di discarica a cielo aperto, sterpaglie, rovi ma sopratutto accumuli di materiali vari, macerie e inerti, materiali vari, uno scarrabile colmo di detriti, addirittura qualche vecchio motorino e ciliegina sulla torta un’opera della serie ‘tuberie’ di Siri anch’essa abbandonata ad arrugginire tra i rovi”.
“Inoltre in questo terreno sorge un vecchio manufatto, fatiscente ed apparentemente pericolante, un tempo utilizzato come serra comunale, oggi anche questa struttura, sembrerebbe dall’esterno, stivata di materiale vario – continua Silvestro – In tal caso ad essere messo in gioco non è solo il decoro e l’igiene urbana, ma anche la sicurezza dei lavoratori del Comune che per le proprie mansioni devono transitare all’interno o nelle immediate vicinanze di questa struttura fatiscente e forse pericolante, almeno per le sue parti maggiormente ammalorate”.
“Una situazione di degrado similare sempre per questo medesimo sito, che tra l’altro dovrebbe essere soggetto a vincolo monumentale e paesaggistico in quanto rientrante nel complesso monumentale di Villa Faraggiana, era stata segnalata già nel 2009, eppure dopo 4 anni, nonostante nuova maggioranza e nuovo sindaco, praticamente poco o nulla è cambiato – denuncia il consigliere comunale – Sono sempre visibilmente presenti i cumuli di macerie, le sterpaglie incolte, le opere d’arte abbandonate ad arrugginire, lo stesso per la presenza di carcasse di motorini, la serra è sempre lì, brutta, fatiscente, pericolante, potenzialmente pericolosa per gli operai del Comune che vi accedono”.
“Per questo ho presentato apposita interrogazione, inviandola per conoscenza anche a tutta una serie di autorità eventualmente competenti, con lo scopo di ottenere dal sindaco un’ordinanza sindacale o altro provvedimento amministrativo contingibile ed urgente per permettere ai servizi comunali competenti di procedere all’immediato ripristino dei luoghi, alla rimozione, all’avvio al recupero, allo smaltimento dei segnalati vari detriti presenti in cumuli e nello scarrabile in conformità alle leggi vigenti in materia ambientale, alla normativa sui rifiuti e difesa del suolo, ai vincoli monumentale e paesaggistico ivi esistenti; e per la messa in sicurezza della ex serra-deposito nel rispetto delle vigenti norme in materia di igiene e sicurezza sul lavorl” conclude Silvestro.