Savona. Portualità e logistica, alla luce delle possibilità di sviluppo garantite dalla realizzazione della piattaforma Maersk, con nuove e importanti opportunità per il settore delle coop savonesi che già lavorano ed operano nel porto. Se ne è parlato in un incontro che si è svolto questa mattina presso la sala riunioni della Coop Bazzino in zona Parco Doria a Savona, al quale hanno preso parte il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, gli assessori regionali Lorena Rambaudi, oltre al segretario regionale Legacoop Gianluigi Granero, il coordinatore provinciale Legacoop Mattia Rossi, il presidente dell’Autorità portuale Gianluigi Miazza, il presidente della Camera di Commercio Luciano Pasquale, il presidente di Ips Carlo Ruggeri, il sindaco di Savona Federico Berruti, il sindaco di Vado Ligure Attilio Caviglia, il segretario provinciale Cgil Francesco Rossello e rappresentanti del mondo portuale savonese e di organizzazioni sindacali di categoria.
“La piattaforma è a posto, sono in corso gli ultimi procedimenti per il finanziamento totale ma la legge è chiara, inoltre i lavori procedono…E’ un’opera che permetterà al comprensorio portuale di insediarsi nel sistema dei grandi porti mondiali, garantendo sviluppo economico e nuova occupazione. E’ chiaro che ci saranno opportunità per la Compagnia portuale oltre che per il mondo della cooperazione” ha detto il presidente Burlando.
“L’opera è ancora lontana, quindi bisognerà vedere la tenuta del porto in questi anni, tuttavia c’è una fiducia in questo senso, nonostante il calo dei contenitori: inoltre, mi pare che anche la nomina condivisa del presidente dell’Autorità portuale possa rappresentare un buon viatico per affrontare le prossime sfide arrivando preparati al via della piattaforma” ha concluso Burlando.
“La Regione ha fatto tantissimo per il porto di Savona ed il presidente Burlando si è speso in prima persona per sbloccare l’iter di avvio dei lavori per la piattaforma Maersk con le relative coperture finanziarie: “Per noi è una occasione di crescita per il nostro territorio. Nel porto operano già cinque cooperative che centinaia di addetti che lavorano nei servizi complementari alla portualità. Siamo un modello innovativo e di efficienza per il porto e pensiamo di poter ancora rafforzare la nostra presenza” ha affermato Mattia Rossi.
“Naturalmente è un processo complicato e lungo, spero che ogni intoppo sia superato e che si arrivi prima possibile alla conclusione dell’opera” conclude Rossi.
Tra i temi affrontati anche quello della retroportualità, collegato al complessivo assetto infrastrutturale del savonese: “Il potenziale della piattaforma è enorme, per questo dobbiamo essere meglio attrezzati: serve un dialogo con il Piemonte e l’alessandrino, più in generale il Basso Piemonte. L’obiettivo è di creare una base logistica tra Liguria e Piemonte. La Liguria deve stare dentro a pieno titolo dentro l’economia portuale, che ha dimostrato di tenere al di là della crisi internazionale” ha sottolineato l’assessore regionale Raffaella Paita.