Loano. “L’ignobile e violenta provocazione ordita dal partito La Destra di Loano deve essere immediatamente respinta da tutte le coscienze democratiche”. E’ quanto dichiara il comitato provinciale dell’Anpi savonese, commentando l’iniziativa del partito di Storace che ha “impiccato” manichini agli ingressi degli esercizi loanesi gestiti da cittadini cinesi, per protestare contro il proliferare di attività a conduzione straniera.
Proseguono gli esponenti dell’Anpi: “Da pochi giorni abbiamo ricordato con profonda commozione l’immane tragedia provocata dal nazismo e dal fascismo che fecero del razzismo la loro ideologiadominante. Lo sterminio perpetrato lucidamente nei confronti di ebrei, zingari e di tutti coloro considerati razza inferiore ebbe inizio anche con il sabotaggio delle attività commerciali degli ebrei. Sono quelle immagini, tante volte viste nei filmati della propaganda nazista, che ci sono venute alla mente di fronte alle fotografie di manichini impiccati davanti ai negozi dei commercianti cinesi che hanno le loro attività nella città di Loano. Non c’è giustificazione alcuna per azioni che seminano l’odio razziale, e così incitano alla violenza”.
“Su questo terreno anche La Destra di Savona con un manifesto, affisso negli spazi elettorali, carico di insulti e violenza verbale – osservano – Le autorità preposte alla difesa dell’ordinamento democratico e della convivenza civile è bene si oppongano alla diffusione di un clima di odio foriero di sviluppi imprevedibili. La risposta democratica e pacifica deve fare capire, agli autori di questi atti, che sono e rimarranno isolati nella loro ignominia”.
Per sabato prossimo, 9 febbraio, l’Anpi ha indetto un “presidio antifascista e antirazzista” alle ore 16 in piazza Rocca, al quale stanno aderendo diverse associazioni savonesi.



