Politica

Elezioni 2013, Bussalai: “Dagli elettori del M5S schiaffi alla politica inconcludente”

Bussalai a Genova

Provincia. “I risultati elettorali hanno evidenziato come a livello nazionale cosi come in Liguria e in provincia di Savona i grandi sconfitti siano stati, da una parte il Pd che aveva la vittoria in tasca ma che ha mostrato di non avere in questa campagna elettorale un proposta politica credibile-innovativa, e il partito di Monti che non ha sfondato nonostante le previsioni; il Pdl nonostante il calo nazionale e locale ha tenuto recuperando miracolosamente gran parte del proprio elettorato che aveva perso, considerando che prima dell’inizio della campagna elettorale eravamo accreditati del 12-14%”. E’ il commento dell’assessore provinciale e consigliere comunale savonese Luigi Bussalai.

Disaffezione per la politica e sfiducia verso i vecchi modelli di partito al centro del voto. Prosegue Bussalai: “Prima di essere un uomo politico di parte sono un cittadino italiano, preoccupato delle sorti di un Paese uscito dalle urne senza una maggioranza che possa governare e con il pericolo che questa instabilità provochi un’ondata speculativa sui mercati finanziari; davanti a noi ci sono due possibilità: il ritorno alle urne oppure – io propendo per questa ipotesi – la formazione di un governo a termine con un programma di pochi punti tra questi fare una legge elettorale degna di un Paese civile eliminando questa vergogna del Porcellum, che garantisce l’elezione ai paracadutati romani fedelissimi dei capi-partito, a danno del territorio e della rappresentatività”.

“Non è un caso – aggiunge – che il Movimento 5 Stelle abbia ottenuto uno dei risultati migliori nella nostra liguria, non solo e non tanto perché il suo leader è genovese ma soprattutto perché in questa regione la classe politica negli ultimi mesi ha dato un’immagine pessima di se stessa con gli scandali vergognosi delle spese dei gruppi consiliari regionali. Bisogna ritornare alla Politica con la P maiuscola, quella in mezzo alla gente, quella che si occupa dei problemi della gente, non quella dei rimborsi ingiustificati in regione. Il Pdl in provincia di Savona deve ripartire dai tanti amministratori che quotidianamente si occupano della cosa pubblica deve ripartire, dall’amministrazione Vaccarezza che vorrei ricordare una delle poche Province che ha tagliato le auto blu, con il nostro presidente che otto mesi all’anno gira con il proprio scooter è da qui che si deve ripartire perché credo fortemente che l’antipolitica si combatte solo con la buona politica”.