Savona. “I dati sull’aumento della disoccupazione così come il sempre più progressivo ricorso alla cassa integrazione dimostrano che il 2013 sarà ancora un anno difficile per il territorio savonese”. A dirlo il segretario provinciale della Cgil Francesco Rossello che lancia l’allarme sulla pesante situazione di crisi che affligge la Provincia di Savona.
“Fortunatamente c’è stato il finanziamento per la cassa in deroga e della mobilità in deroga utilizzate dalle aziende che non possono usufruire di altri ammortizzatori sociali. Si fa davvero fatica ad intravedere una via d’uscita anche perché un anno di cassa è diverso dall’altro: i lavoratori che sono in cassa o in mobilità da due o tre anni sono ormai in una situazione molto difficile” aggiunge Rossello.
Per il segretario provinciale della Cgil, tuttavia, nonostante la contrazione economica ed occupazionale si intravede qualche timido segnale all’insegna dello sviluppo: “La possibilità dell’arrivo di Toshiba in Val Bormida, oppure l’insediamento della cartiera a Ferrania possono rappresentare iniezioni d’ossigeno, così come l’avvio dei lavori per la piattaforma Maersk. E’ chiaro che per tornare alla situazione pre-crisi ci vorranno ancora anni, in quanto non è sufficiente l’insediamento di una realtà industriale per compensare la numerosa perdita di posti di lavoro, ci vogliono nuove politiche industriali e scelte strategiche per il rilancio del sistema produttivo e occupazionale” conclude Rossello.