Politica

Alassio, Casella (Sinistra Alassina) ribatte a Melgrati: “La città ne può fare a meno, come di Avogadro”

Melgrati - Jan Casella

Alassio. “Caro Marco, vedo che hai iniziato la campagna elettorale in grande stile e mi sento “onorato” di essere il tuo primo bersaglio. Oddio, non è che mi imputi chissà cosa, ti limiti a seguire l’esempio che ti fornisce il tuo modello di Arcore: il pericolo comunista incombente, le tante belle cose che hai fatto e per cui gli alassini dovrebbero rivotarti domani stesso e ricordarti in futuro. Naturalmente – come lui – ne ometti un mucchio, tutte quelle meno belle che hai realizzato. La mia sottolineatura che tanto ti ha ferito aveva un carattere politico: tu sei stato il successore di Avogadro, ma siete stati le due facce di una stessa medaglia di cui la città può fare a meno. Dopo tutto venerdì scorso per salvare la sua maggioranza il Sindaco ha telefonato a te, a te ha promesso mari e monti, mica a me…”. Inizia così la replica del consigliere comunale della Sinistra alassina al collega e capogruppo Pdl in Regione Marco Melgrati, animando quella che di fatto è già la campagna elettorale per le prossime amministrative.

“E io, come te, so che gli italiani a volte hanno la memoria corta: si ricorderanno che l’atmosfera ad Alassio quando finì il mandato Pdl-Lega era assai simile a quella di oggi, al termine dell’amministrazione Avogadro? Si ricorderanno che il tuo metterti in mezzo – dopo aver già perso quasi millecinquecento voti di preferenza alle Regionali – ha affossato la vittoria “scritta” di un giovane serio, onesto e competente come Luca Villani, aprendo la strada ad Avogadro? Per nostra sfortuna il ricordo del Melgrati sindaco di Alassio resterà a lungo: basterà girarsi verso la collina e guardare come l’hai trasformata in soli dieci anni!”.

“Da parte mia credo che la tua esperienza in questo momento dovrebbe essere indirizzata a produrre un esempio, un’immagine di buon senso per la tua parte; e invece perdi tempo a scrivere proclami per dar vita quasi quotidianamente a interminabili polemiche personali dai toni pesanti che non annoiano solo noi della “sinistra radicale”, ma hanno stufato tutti gli alassini che si preoccupano veramente per la propria città e per la quale si augurano un rilancio in ogni settore”.

“Io e Sinistra Alassina stiamo cercando di farlo, e quindi dopo questa replica lascio una discussione pretestuosa e non ci tornerò più su, qualunque cosa tu possa aggiungere, perché discorsi come i tuoi non ci portano da nessuna parte, proprio in un momento in cui tutta Alassio ha bisogno di gente che si rimbocchi le maniche, presenti programmi in grado di dare risposte alle esigenze cittadine, e trovi quegli uomini e quelle donne, capaci ed onesti, adatti a realizzarli” conclude Casella.