Riviera. Spettacoli teatrali, musica, concerti e feste di carnevale. Anche in questo weekend, come di consueto, la scelta di appuntamenti offerti dalla Riviera sarà ampia e saprà accontentare un po’ tutti, grandi, bambini e famiglie.
Per gli amanti del teatro da non perdere stasera all’Auditorium Santa Caterina di Finale, alle 21 (replica sabato 2 febbraio), lo spettacolo “Luigi Tenco, l’Ultima Notte” di Ferdinando Molteni, che vedrà quali interpreti l’attore Roberto Tesconi e il gruppo musicale Subbuglio. Certezze, nella vicenda della morte di Luigi Tenco ce ne sono poche. Anzi, probabilmente soltanto una. Che Tenco è morto. Come? A che ora? Dove? Fu suicidio? Omicidio? Morte accidentale? Sono tutti interrogativi dalla risposta impossibile. Al momento. Ma cosa è accaduto davvero nelle prime ore del 27 gennaio 1967 all’Hotel Savoy? Questo testo tenta di raccontare della notte. O meglio, quell’ultima ora che vede un grande artista di fronte al proprio tormento, alla rabbia, alla solitudine. L’ultima ora di vita di Luigi Tenco diventa dunque il pretesto per un’indagine sulla sua vita e il suo carattere, sulla sua arte e le sue idee. In quell’ultima ora ecco apparire la famiglia (la figura evanescente del padre, la madre, il fratello Valentino), i colleghi (Lucio Dalla), il pubblico, le donne (la bellissima e algida Dalida, la misteriosa Valeria). E poi la sua storia di artista, le sue canzoni, le sue contraddizioni.
Al Teatro Don Bosco di Varazze invece c’è “Na sejanna tutta a o contraio” spettacolo di teatro dialettale con la compagnia Don Bosco (ore 21,15). Ampia anche l’offerta di appuntamenti teatrali prevista per oggi a Savona: al Teatro Chiabrera c’è il concerto del Trio Diaghilev, musiche di Ravel, Bernstein e Stravinskij (alle ore 21); al Teatro Don Bosco “Rumors”, la commedia comica in due atti di Neil Simon con la compagnia Due Maschere 95 di Genova (ore 21, replica domenica ore 16); infine al Teatro Sacco il “Concerto della Memoria” con il Coro Polifonico Concentus e l’Ensemble MusaMigrante (ore 21). Spettacolo dedicato ai bambini invece al Teatro Nuovo di Valleggia dove va in scena “Fagiolino asino d’oro”, promosso nell’ambito della Riviera dei Teatri dei Ragazzi (inizio ore 21).
Questo pomeriggio, alle 16,30, a Noli, in occasione del Giorno della Memoria, all’Oratorio di Sant’Anna, il Teatro Esperimento Madness presenta lo spettacolo di Daniela Balestra “Lehaim. Brindisi alla vita”.
Sempre per gli amanti del teatro, domani sera, ad Alassio il secondo appuntamento per la stagione teatrale 2012/13 de “La Riviera dei teatri” con lo spettacolo Tante belle cose di Edoardo Erba con Valerio Santoro e Carlina Torta per la regia di Alessandro D’Alatri. Ci sono persone che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano tutto nelle loro case finché gli oggetti non li sommergono. Se ne contano a milioni. In America si chiamano “hoarder”. Orsina è una “hoarder”, fa l’infermiera a domicilio, non è cosciente del suo disagio, ma mette a disagio i vicini, che mal sopportano la sua mania di accumulare e la ritengono responsabile della sporcizia e degli olezzi della palazzina. Per buttarla fuori i condomini, guidati dalla implacabile Bolasco e dal viscido Eugenio, assumono un amministratore pieno di debiti e ricattabile, Aristide. Fra Orsina e Aristide c’è una spontanea simpatia e lui si illude di poterla aiutare a sgombrare tutto. Nella sua missione impossibile è costretto ad entrare nella rutilante, divertente e creativa follia della donna, che è legata ad ogni oggetto, anche il più piccolo, da un ricordo affettivo, da un progetto futuro, da un timore irrazionale di privarsene. In un crescendo comico ed emotivo, i due trovano motivi di scontro e di solidarietà, e arrivano fino alla soglia del sentimento.
Giocato sul doppio piano della commedia e del dramma psicologico, “Tante belle cose” è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità. Disegna lo straordinario ritratto di una donna, particolare eppure vicina, in cui chiunque può riconoscere una parente, una conoscente, un’amica; di un uomo semplice e generoso, un signor nessuno capace di grandi cose. E di due malvagi della porta accanto, convinti nel loro perbenismo di fare la cosa giusta.
Per quanto riguarda la festa di carnevale l’appuntamento da non perdere è a Savona. Nella città della Torretta infatti domani è il giorno del Carnevale di Savona e di sua maestà Cicciolin. Già previsto per domenica scorsa, il corso mascherato era stato annullato e rinviato per le avverse condizioni metereologiche a domani. Il programma è rimasto invariato: alle 16,00 comincerà la festa in città con Cicciolin e la sua corte che sbarcheranno presso la Torretta di Savona dal mare a bordo della barca a vela “Rosetta” comandata da Giuseppe Veirana. Cicciolin sarà accolto dal Presidente Carlo Cerva con il Consiglio Grande della “Campanassa”e i marinai di Cicciolin schierati in Calata, dalle Maschere ospiti, dai Borghi di Savona, dalla Banda S.Ambrogio di Legino e la cittadinanza.
Alle 16,30 si formerà il Corteo che si muoverà verso il Palazzo Comunale attraverso le vie del centro storico, via Paleocapa, Corso Italia, Piazza Sisto IV. Cicciolin farà il percorso cittadino a bordo di una imbarcazione, questa volta un gozzo messo a disposizione dall’Associazione A Maina de Zinoua. Alle ore 17,00 in Piazza Sisto IV davanti all’Atrio del Palazzo Comunale ci sarà la tradizionale cerimonia di consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco Federico Berruti e la proclamazione dell’inizio del Carnevale con l’investitura ufficiale di sua maestà Cicciolin. Dopo la cerimonia e la presentazione di tutti i vari gruppi provenienti in particolare dal Piemonte, le maschere proseguiranno il giro per il centro cittadino. Il corteo sarà formato da oltre 200 figuranti, e si unirà anche quest’anno al gruppo carnascialesco di Villapiana, coordinato dal CIV- Centro Integrato di Via Commercianti e Artigiani, dando vita ad una bella collaborazione tra l’antica associazione storica savonese e uno dei quartieri più importanti ed attivi della città con il suo Civ diretto dall’infaticabile Oscar Franco, il tutto con il patrocinio del Comune di Savona. Saranno presenti tra gli altri molti gruppi carnascialeschi provenienti da fuori regione, dai nomi caratteristici e singolari che richiamano a storie antiche e leggende riprese o ricreate con molta ironia e umorismo popolare.
Ricordiamo che Cicciolin, che quest’anno sarà interpretato da Paolo Nobel, è stato creato nel 1953 dal pittore savonese Romeo Bevilacqua e donato dallo stesso alla Campanassa e dunque alla città. Cicciolin è iscritto all’Albo Ufficiale delle Maschere Italiane, a tutti gli effetti una maschera storica che si affianca a quelle più celebri della tradizione carnascialesca italiana.
Per i golosi invece ritrovo questa sera, a partire dalle 19, in frazione Cantalupo di Varazze per la Sagra dello stoccafisso (dalle 19). Per chi ama i mercatini invece c’è “PietrAntico”, mercatino del vecchio e dell’usato sul lungomare bado (oggi dalle 9 alle 20 e domenica nel centro storico). Appuntamenti culturali a Loano, dove nella sala consiliare di palazzo Doria ci sarà l’ascolto e il commento dell’opera “La Traviata” a cura di Antonio Di Lecce (ore 16), e ad Albenga con l’incontro all’Auditorium San Carlo con Maria Rita Parsi, docente, scrittrice e psicoterapeuta, presenta Franco Gallea (ore 17,30, ingresso libero). Al Museo dell’Ulivo Sommariva pomeriggio dialettale a cura dell’Associazione Vecchia Albenga (ore 16).
Per chi ama le mostre invece restano visitabili (oggi e domani): alla Pinacoteca Civica di Savona “Forme che curano” (fino al 17 febbraio, lunedì, martedì e mercoledì dalle 9,30 alle 13, giovedì, venerdì e sabato dalle 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18,30, domenica dalle 10 alle 13); al Palazzo del Commissario del Priamàr mostra “Mario Gambetta, del reale e del fantastico” (fino al 3 febbraio); al Museo dell’Arte Vetraria Altarese “Natale sottovetro 2012”, mostra dedicata alle antiche lumiere (fino al 31 gennaio, domenica-venerdì ore 16-19, sabato ore 15-19, lunedì chiuso); a Noli, alla Fondazione culturale Sant’Antonio di via Suor Letizia, “Divitiae Nauli. Ori argenti e sete della cattedrale di San Pietro in Noli” (fino al 27 gennaio, dalle 16 alle 18,30); a Finale al Museo Archeologico la mostra fotografica “Cuba Street Art. L’arte nella vita quotidiana dei cubani” di Ludovica Basso (fino al 3 marzo, ore 9-12 e 14,30-17, chiuso il lunedì); all’Oratorio di Santa Caterina a Finalborgo mostra fotografica di Carlo Lovisolo “Il Finalese: dalla costa all’entroterra” (fino al 3 febbraio, ore 15-20, chiuso il lunedì); ad Andora, a Palazzo Tagliaferro, la mostra “Taking Care” di Jane McAdam Freud (fino al 5 marzo, giovedì-domenica ore 15-19).











